Recalcati: "La madre si accorge di tutto". È nella sua cura la risposta a un mondo sempre più distratto
- La Redazione

- 13 giu
- Tempo di lettura: 2 min
"È la madre che si accorge di tutto, anche del dettaglio che passa spesso inosservato". Per Recalcati è nella cura dell'altro che si custodiscono desideri, passioni e il senso più autentico...

Può riuscire la figura della madre con il suo esempio, la sua cura e il suo amore a salvare l’umanità? È una domanda enorme eppure, se per salvezza intendiamo la capacità di restare umani in un tempo che rischia di dimenticare l'attenzione verso l'altro, la risposta è sì. A tal proposito, la riflessione proposta da Massimo Recalcati, psicanalista e docente universitario, assume un significato profondo.
“La lezione più alta che possiamo ricavare dalla maternità non è affatto quella del “maternage” ma quella di una cura che sa essere cura del particolare. Nel nostro tempo dominato dal nichilismo del discorso del capitalista, in primo piano è un'incuria assoluta. La città, le relazioni umane, la comunità civile, il nostro stesso pianeta sono travolti da un iperattivismo mortale il cui unico scopo è di realizzare un godimento senza Legge”.
Secondo l’esperto, nel mondo moderno, quello nel quale tutti siamo “vittime coscienti”, i valori autentici sono stati appannati dal denaro, inevitabilmente dal lavoro e da questa esasperazione nel raggiungere un massimo che si spinge sempre più oltre, lasciandoci senza forze e con la sensazione di non aver mai fatto abbastanza.
Questo modo di vivere ci rende semplicemente egoisti, individui che mirano solo al proprio successo senza osservare quello che ci sta attorno e soprattutto chi ci sta attorno. Ed è da qui che parte la riflessione di Massimo Recalcati che ci invita ad osservare la madre e la sua cura: “La madre come figura che sa incarnare una cura che non dimentica di fare posto al particolare più particolare della vita è un punto di resistenza critica a questa deriva. È questa una delle cifre più politiche del mio lavoro”.
È la madre che si accorge di tutto, anche del dettaglio che passa spesso inosservato, sentinella di malesseri, stati d’animo, desideri e passioni. È questo l’atteggiamento con il quale l’esperto chiede di affrontare questa vita, oggi più che mai, carente di valori ed emozioni. Sia gli uomini che le donne, sono chiamati ad esercitare nelle loro vite il lato “materno”, quello che accoglie senza giudicare, quello che rassicura senza abbandonare. Questo genere di cura riesce a sanare le ferite dell’altro, ma prima ancora le proprie, quando esausti da una vita che assorbe tutte le nostre energie riusciamo finalmente a dire basta e a curarci con il nostro stesso amore.
E tu, lettore che ci segui, credi che oggi ci sia ancora spazio per quella cura fatta di attenzione, ascolto e presenza verso gli altri? Ti riconosci nell'idea di Recalcati secondo cui è proprio nei piccoli gesti e nei dettagli che si custodisce ciò che conta davvero?
Scorri in basso e raccontaci la tua opinione. Il confronto tra esperienze diverse può aiutarci a riflettere sul valore della cura, delle relazioni e dell'umanità nelle nostre vite.
di Natalia Sessa




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Penso proprio che una madre possa insegnare a stare al mondo, ho avuto la fortuna di avere una madre che si accorge anche di un' ombra, di un malessere, anzi quasi lo anticipa, ( lei c'è ancora coi suoi 91 anni). Io non sono madre, mi piacciono i bambini, ma osservo che spesso le mamme (anche le giovani) insegnano l' emergere, la sfida e la materialità per essere accolto nella società dell' apparire e quindi un' egoismo che non sa di solidarietà o di condivisione. Vedo bambini " adulti" che hanno perso la gioia, la spontaneità e la spensieratezza. Accontentati quasi in tutto, poi con il cellulare sempre prima, Così non si rapportano con una realtà sicuramente sempre più compless…
È ancora possibile per fortuna anche se la tendenza a prendersi cura dei particolare sta venendo sempre meno. Si passa spesso da un eccesso all'altro. Molte mamma delegano troppo, limitano o addirittura eliminano I no. I no sono fondamentali nel processo educativo.
Amare il prossimo in tutte le sue forme è una cosa grande.