top of page

PER METÀ DELLE AZIENDE È DIFFICILE ASSUMERE PERCHÉ MANCANO LE COMPETENZE

Serve un modello di scuola che dia ai giovani la formazione richiesta dalle aziende


“Molti di voi rischiano di non trovare lavoro. Questo modello di scuola purtroppo non è in grado di offrire quella formazione che il mondo delle imprese richiede e questo purtroppo danneggia i nostri ragazzi”, queste le parole che il ministro dell’ Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, rivolge ai quattro mila studenti presenti al primo evento di orientamento organizzato in uno stadio da Confindustria. A condividere lo stesso pensiero il vicepresidente di Confindustria che sottolinea : “È un divario che si allarga: un mismatch drammatico”.


Illustrando i dati, il vicesegretario generale di Unioncamere Claudio Gagliardi si domanda: “Nei prossimi 5 anni serviranno 3,8 milioni di nuovi occupati. 2,7 per sostituire chi va in pensione ma c'è anche la previsione di una fase di espansione. Ce le avremo queste risorse?”



“Il dato è impressionante. Se noi abbiamo a cuore veramente il futuro dei nostri ragazzi non possiamo accettare che 1.200.000 posti di lavoro in Italia non vengano coperti, perché il sistema scolastico attuale non è in grado di fornire le qualifiche richieste dal mercato del lavoro» prosegue Valditara.


A prendere la parola anche la ministra del Lavoro, Marina Calderone, anche lei presente all’ evento: “Non possiamo permetterci di lasciare una generazione alla finestra, di non avere dei giovani inseriti nella società ma in una situazione di esclusione”.


È L'imprenditore Brunello Cucinelli a spronare i ragazzi, dicendo loro che devono avere il coraggio di sognare. Giovanni Brugnoli invece denuncia: “In Italia un problema c'è: governi e politica, in questi anni, hanno perso di vista i giovani. E la scuola è sempre al centro dei programmi elettorali per poi essere dimenticata, il gap scuola-lavoro peggiora perché questi due mondi non si sono parlati. Cambiare in sette anni undici ministri è una problematica ulteriore. Decisamente ha rallentato”.


“L'Italia deve far decollare gli Its che sfiorano il 90% di placement. C'è il Pnrr che destina 19,44 miliardi al potenziamento dell'istruzione. Una quantità di risorse senza precedenti che dobbiamo spendere e, soprattutto, farlo bene: sulla formazione, sull'edilizia scolastica, sui collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola è il vero investimento sul futuro. Non sprechiamo questa opportunità”, conclude il vicepresidente di Confindustria.



di ISABELLA CASTAGNA


contatti: redazione@ascuolaoggi.it - info@ascuolaoggi.it


SCARICA ORA L'APP DI ASCUOLAOGGI






 
 
 

Commenti


EDUCAZIONE
E CULTURA

NUOVI BANNER - 2 (2000 × 2160 px) (2).jpg
ID CERT (3).jpg
SUCCESSO 1
Senza titolo (250 x 834 px) (2).jpg
SUCCESSO 1
BANNER - NUOVA HOME PAGE

GPS 2026

AUMENTA IL PUNTEGGIO IN GRADUATORIA DOCENTI
BANNER - NUOVA HOME PAGE

INVIACI IL TUO COMUNICATO

info@ascuolaoggi.it

ascuolaogginews@gmail.com

A scuola oggi è un portale che tratta notizie su quanto accade nel mondo scuola. Notizie per docenti di ruolo, docenti di sostegno, docenti precari, personale ATA, educatori, genitori e alunni. Inoltre le sezioni dedicate ai membri offrono servizi aggiuntivi: corsi gratuiti e supporto a quanti richiedono informazioni.

bottom of page