Mobilità personale educativo 2026, domande entro il 7 aprile su Istanze online: trasferimenti, passaggi di ruolo ed esiti il 4 giugno
- La Redazione

- 6 ore fa
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Ultimi giorni per presentare la domanda di mobilità del personale educativo per il 2026. Le istanze per trasferimenti e passaggi di ruolo devono essere inviate online entro il 7 aprile; verifiche entro il 7 maggio e pubblicazione dei movimenti...

C’è tempo fino a martedì 7 aprile 2026 per presentare la domanda di mobilità del personale educativo. Il Ministero dell’Istruzione e del Merito, con l’ordinanza n. 43 del 12 marzo 2026, ha fissato modalità e calendario delle operazioni relative a trasferimenti e passaggi di ruolo per il prossimo anno.
La procedura si svolge esclusivamente online attraverso la piattaforma Istanze online ed è rivolta al personale educativo interessato a cambiare sede o ruolo a partire dal 2026.
Le date da ricordare
Per la mobilità del personale educativo resta tempo fino al 7 aprile 2026 per inoltrare la domanda. Dopo questa scadenza, gli uffici territoriali concluderanno le verifiche e gli adempimenti entro il 7 maggio, mentre la pubblicazione dei movimenti è prevista per il 4 giugno 2026.
Chi non presenta l’istanza entro la scadenza del 7 aprile non potrà partecipare alle operazioni di mobilità.
Come si presenta la domanda
Per compilare e inviare l’istanza occorre accedere all’area riservata del portale ministeriale con le proprie credenziali. È possibile entrare anche tramite SPID.
Le domande devono essere inoltrate soltanto in modalità telematica. Fa eccezione il personale docente di religione cattolica, per il quale resta prevista una procedura distinta con modelli specifici pubblicati sul sito del Ministero.
Trasferimento o passaggio di ruolo: cosa si può chiedere
Il personale educativo può presentare domanda per:
trasferimento;
passaggio di ruolo.
Nel caso del passaggio, la richiesta può riguardare un solo ruolo. Chi intende presentare entrambe le istanze deve indicare chiaramente quale movimento considerare prioritario.
Sedi e preferenze: come funzionano
Nella domanda è possibile scegliere le sedi secondo l’ordine preferito, indicando:
singole istituzioni scolastiche;
comuni;
province.
Per i movimenti tra province diverse si possono inserire fino a nove province.
L’assegnazione avverrà seguendo l’ordine delle preferenze espresse dal candidato e gli elenchi ufficiali delle sedi disponibili.
Moduli e documentazione
Sul portale del Ministero sono già disponibili i modelli da utilizzare per la compilazione delle domande, distinti tra:
modulo per il trasferimento del personale educativo;
modulo per il passaggio di ruolo.
Prima dell’invio è consigliabile verificare con attenzione i dati inseriti e l’ordine delle preferenze, perché da queste indicazioni dipenderà la sede assegnata.
GUIDA MIM
di CLAUDIO CASTAGNA



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