Mobilità ATA 2026: attenzione a possibili errori. Ultimo giorno per controllare l'istanza con la GUIDA da seguire passo dopo passo. Come non perdere punti? Tutti i preziosi accorgimenti in merito
- La Redazione

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Mobilità ATA 2026: oggi 13 Aprile è il termine ultimo entro il quale il personale ATA potrà inoltrare la propria domanda...

L’ordinanza ministeriale n. 43 del 12 marzo 2026 ha dato il via alle procedure di mobilità del personale docente, educativo e ATA per l’anno scolastico 2026/2027.
Più nel dettaglio occorre precisare che oggi 13 Aprile è il termine ultimo entro il quale il personale ATA potrà inoltrare la propria domanda.
Ecco allora che appare utile fornire utili chiarimenti in merito, attraverso una GUIDA completa che permetterà ai soggetti interessati di presentare la propria istanza correttamente senza commettere errori.
Rammentiamo, inoltre, che gli adempimenti di competenza degli uffici periferici del Ministero saranno chiusi entro il 21 maggio 2026.
Gli esiti della mobilità saranno pubblicati il 12 giugno 2026.
Ma analizziamo più dettagliatamente ogni aspetto.
Chi può presentare domanda?
Può presentare la domanda di mobilità tutto il personale ATA di ruolo.
Si ricordi che le domande di passaggio di profilo possono essere presentate solo verso profili della stessa area.
Accesso all’istanza
Gli aspiranti devono compilare e inviare la domanda utilizzando le funzioni a disposizione sul sito del Ministero dell’Istruzione, nella sezione Istanze OnLine.
Si può accedere a Istanze OnLine utilizzando le credenziali dell’area riservata del Portale ministeriale oppure una identità digitale SPID.
In entrambi i casi occorre essere abilitati al servizio Istanze OnLine.
Per chi non fosse abilitato, nella pagina dedicata al servizio, sono disponibili dei vademecum.
Chi non è registrato all’area riservata del portale ministeriale può farlo, selezionando la voce Registrati, presente in basso a destra nella schermata di LOGIN, e se occorre consultando eventualmente il manuale predisposto.
È necessario che l’aspirante abbia:
- un indirizzo di posta elettronica istituzionale (istruzione.it) o altro indirizzo;
- le credenziali di accesso:
username, password ottenute con la procedura di Registrazione
oppure
identità digitale Spid
- Acrobat Reader.
L’aspirante, in caso di necessità, può delegare un altro utente, purché abilitato al servizio Istanze OnLine, per operare al suo posto. Basta accedere alla funzione Ricerca utente per delega, presente nel menu Funzioni di servizio di Istanze OnLine. É disponibile un manuale che descrive nel dettaglio come procedere.

Il delegato può accedere e operare nell’Area Riservata Istanze OnLine per conto dell’utente delegante fino alla scadenza o alla revoca della delega stessa. Se è stata concessa una delega a un altro utente, non si può operare a meno che non si revochi la delega. L’utente delegato può consultare il modulo della domanda, dopo che è stata inviata, nella sezione “Archivio”.
Le informazioni dell’utenza loggata al servizio verranno visualizzate, in alto, nell’intestazione delle pagine, con data e ora dell’ultimo accesso effettuato (se disponibile).
La sezione dell’Istanza, oltre a consentire l’accesso alla compilazione vera e propria, offre anche altri servizi:
Riferimenti normativi e scadenze amministrative per consultare la normativa di riferimento;
Assistenza Web per leggere le FAQ disponibili;
Istruzioni per la compilazione per avere indicazioni operative sulla funzione.
Per compilare l’istanza l’aspirante deve selezionare il pulsante Vai alla compilazione. Il sistema prospetta una pagina informativa con alcune dichiarazioni obbligatorie che l’aspirante deve leggere attentamente.

Allegati
In questa sezione l’aspirante deve associare le dichiarazioni preventivamente inserite nell’area “Altri Servizi” -> “Gestione Allegati” di Istanze OnLine.

Se gli allegati non sono stati inseriti la tendina non si apre.
Attenzione però proprio agli ALLEGATI: spesso, infatti, non si presta attenzione alla compilazione della domanda e non si allegano tutti i documenti previsti (ad esempio quelli riguardanti servizio, esigenze familiari, continuità e titoli culturali).
Si tratta di un errore che può costare caro: gli Uffici scolastici, infatti, non valutano gli elementi per i quali non è stata allegata apposita documentazione.
Si ricordi che, scaduti i termini, non si potrà integrare la propria domanda. Quindi tutto ciò che non viene allegato rimane escluso dalla valutazione.
Preferenze
In questa sezione l’aspirante deve indicare almeno una preferenza valida tra le quattro tipologie previste:
Scuole/Centri territoriali
Comuni
Distretti
Province
Si possono inserire fino a 15 preferenze.
Per inserire le preferenze, l’aspirante le deve selezionare dal “bollettino delle scuole” che viene visualizzato all’interno della piattaforma dopo aver scelto una regione e una provincia.
Invio domanda
Se l’aspirante ha già inserito una domanda il sistema, in fase di accesso, rileva quanto effettuato e prospetta la seguente pagina:

L’aspirante può scegliere se cliccare su Visualizza, in questo caso la domanda precedentemente inserita verrà prospettata, o su Modifica per aggiornare la domanda precedentemente inserita.
Se l’aspirante ha compilato le sezioni di interesse e comunque quelle richieste dal sistema come obbligatorie, può procedere con l’invio della domanda cliccando su Invia.
Il sistema chiede di confermare l’operazione.
A conferma avvenuta, lo stato della domanda passa a INVIATA.
Il sistema, quindi:
1) invia un messaggio di avvenuto inoltro

2) salva la domanda in formato PDF nella sezione Archivio delle Istanze OnLine e la invia agli indirizzi email (istituzionale e privato) dell’aspirante, acquisiti in fase di registrazione al portale del Ministero dell’Istruzione e invia una notifica sull’applicazione IO.
L’aspirante, a garanzia del corretto completamento dell’operazione, può:
verificare la ricezione dell’email contenente la conferma dell’invio e la domanda in formato .PDF;
verificare la ricezione della notifica sull’applicazione IO;
verificare, accedendo in visualizzazione sull’istanza, che la stessa si trovi nello stato INVIATA;
accedere alla sezione Archivio presente sulla home page personale di Istanze OnLine e verificare che il modulo domanda contenga tutte le informazioni.
Dopo l’invio della domanda, l’aspirante può modificarne i dati solo previo annullamento dell’invio. Una volta modificati i dati è necessario provvedere a un nuovo invio.
NOTA BENE: La procedura di presentazione della domanda è completata correttamente solo se la domanda viene INVIATA. Le domande inserite nel sistema ma non inviate non verranno considerate valide.
di VALENTINA TROPEA



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