Ora solare in arrivo tra sabato 24 e domenica 25 ottobre: un’ora di sonno in più e più luce al mattino. Cosa cambia per bambini e studenti?
"L’ora legale potrebbe essere preferita da una popolazione più giovane con stili di vita che prediligono la socialità nelle ore notturne, mentre, l’ora solare potrebbe essere..."

Ogni anno ritorna l’appuntamento fisso con l’ora solare: quest’anno tra sabato 24 e domenica 25 ottobre le lancette alle ore 3 andranno spostate un’ora indietro, alle ore 2. In questa circostanza avremo la possibilità di dormire un’ora in più e questo fa pensare ad un maggiore riposo ma, come vedremo, i nostri equilibri verranno temporaneamente alterati da questi cambiamenti. Come ogni anno resta anche centrale il dibattito tra la scelta di mantenere fissa l’ora solare piuttosto che l’ora legale.
Ci sono pro e contro in entrambe le circostanze:
Abolire il cambio stagionale vorrebbe dire evitare gli effetti del cambio d’ora sui ritmi biologici. In particolare, il passaggio primaverile all’ora legale è associato a un aumento del rischio di eventi cardiovascolari e incidenti stradali;
Con l’ora solare abbiamo la possibilità di beneficiare di più luce al mattino durante l’inverno rispetto all’ora legale e questo può favorire l’allineamento dei ritmi circadiani, la qualità del sonno e la stabilità dell’umore;
Con l’ora legale invece la maggiore luce serale può favorire un ritardo nell’addormentamento. Mantenerla anche d’inverno comporterebbe inoltre più buio al mattino, quando molti studenti devono alzarsi.
Osservando questa prospettiva, l’ora legale potrebbe essere preferita da chi predilige avere più luce nel tardo pomeriggio, mentre, l’ora solare potrebbe essere maggiormente scelta dalle persone che sono abituate ad alzarsi presto accompagnate dalla luce naturale dell’alba.
Tra gli argomenti a favore dell’ora solare c’è il suo maggiore allineamento con i cicli biologici dell’essere umano. Tornare stabilmente a questo orario significherebbe evitare i fastidi dei cambi d’ora e i piccoli disturbi che essi comportano. Con l’ora solare, le giornate iniziano con più luce rispetto all’ora legale, favorendo il risveglio, soprattutto nei bambini e negli studenti.
APPROFONDIMENTI STORICI:
Tra gli antecedenti dell’ora legale viene ricordata una riflessione di Benjamin Franklin del 1784 sul risparmio di candele, che però non proponeva di spostare gli orologi. Nel 1907 William Willett propose invece di modificare l’orario per sfruttare maggiormente la luce naturale. Successivamente durante la Grande Guerra, nel 1916, l’ora legale venne adottata da diversi Paesi, tra cui il Regno Unito e l’Italia, dove l’orario estivo rimase fino al 1920. In Italia fu utilizzata nuovamente tra il 1940 e il 1948 e reintrodotta stabilmente nel 1966.
Per te, lettore che ci segui, sei pronto ad accogliere l’ora solare? La preferisci all’ora legale oppure no? Scorri in basso, dopo gli articoli correlati, e lascia un commento.
di Natalia Sessa




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Che sia solare o legale, mi adatto facilmente, nn mi piace il cambiamento.
Io preferisco non fare il cambio e restare così tutto l'anno. Mi dà un fastidio enorme cambiare e mi deprime che il pomeriggio diventa presto buio!