Schettini: "Sgusciare le uova sode velocemente? I 2 metodi, basta un soffio oppure un contenitore ermetico. È una questione di fisica"
"Due interessanti esperimenti del professore di fisica Vincenzo Schettini che possono esserci utili in cucina..."

L’esperto di fisica Vincenzo Schettini ci propone un interessante e funzionale esperimento che ha come argomento centrale: le uova sode. In particolare ci spiega come sgusciarle facilmente sfruttando il concetto di “pressione” in fisica. A tal proposito afferma: “L’ uovo sodo, ogni volta è una tragedia sgusciarlo perché ci sono milioni di tecniche, ma io ne ho trovata una fantastica”.
Prima di entrare nel vivo dell’esperimento occorre prendere l’uovo sodo e sbatterlo leggermente su una superficie per creare “tante piccole forze impulsive”, che formeranno le famose crepe. Ora è tutta una “questione di pressione”. Infatti continua Schettini: “Quello che dovremmo fare è semplicemente tenere l'uovo e soffiare - nelle crepe - il soffio eserciterà una forza sulla superficie interna del guscio, facendo scrollare il guscio dall'albume. Una volta svincolato, l'uovo sotto l'effetto della pressione sarà libero di sgusciare via e, dato che è elastico e deformabile, questo gli permetterà di farlo molto velocemente”.
Se questa tecnica non ci ha convinti fino in fondo, possiamo provare ad utilizzare un altro metodo sempre proposto dal nostro professore. In questo caso però ci servirà un contenitore ermetico e dell’acqua: “Ragazzi prendete uovo sodo, un contenitore con un po' di acqua fredda, chiudete e shakerate. Ed ecco che in pochi secondi l’uovo è sgusciato. Ma come mai riusciamo ad ottenere questo risultato in così poco tempo? La fisica ci dice che, per il principio di azione e reazione, ad ogni forza, che l'uovo esercita sulla parete, corrisponde una reazione uguale e contraria, che la parete esercita sull'uovo”, creando in questo modo delle crepe che permettono al sottile guscio di frantumarsi.
A questo punto viene da chiedersi però: “A cosa serve l'acqua? L’acqua, ci spiega l’esperto: “contribuisce a romperlo, in quanto lubrifica la superficie, si infila nelle fratture, le allarga, e porta via anche i frammenti più piccoli”. L’uovo, invece : “Si comporta come una pallina di gomma, cioè è elastico, dissipa l'energia dell'urto deformandosi, ma non rompendosi, perché si deforma ma torna, velocemente, alla sua forma iniziale” rimanendo integro, conclude Schettini.
Per te, lettore che ci segui, conoscevi già questi metodi per sgusciare le uova? Quale suggerimento del professore pensi di seguire? Scorri in basso, dopo gli articoli correlati, e lascia un commento.
di Natalia Sessa




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