INPS a Scuola, al via il nuovo progetto sulla sostenibilità per rafforzare le competenze degli studenti e il dialogo con le nuove generazioni
Il progetto coinvolge gli studenti delle classi quarte e quinte delle scuole secondarie di secondo grado sui temi della sostenibilità, delle...

L’INPS entra nelle scuole con lezioni e laboratori rivolti agli studenti delle classi quarte e quinte delle superiori. Si chiama “INPS a Scuola” la nuova iniziativa dell’Istituto che prenderà il via da ottobre, nell’anno scolastico 2026/27, con le prime attività in Molise, Emilia-Romagna, Umbria, Basilicata e Liguria.
A partire dal 2023, in coerenza con gli obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030 e con le direttrici del Piano Integrato di Attività e Organizzazione (PIAO) 2026-2028, l’INPS ha consolidato un programma di sostenibilità finalizzato a contribuire alla generazione di valore pubblico, rafforzando il proprio ruolo nello sviluppo del sistema Paese e come punto di riferimento tra le pubbliche amministrazioni. In questa prospettiva, nel corso del 2026, l’Area Attuazione delle politiche di sostenibilità della Direzione centrale Organizzazione ha avviato una serie di iniziative sui temi ambientali e sociali, rivolte sia all’interno sia all’esterno dell’Istituto.
L’obiettivo dichiarato è duplice: “rafforzare le competenze delle nuove generazioni sui temi della sostenibilità” e aprire un “canale di dialogo e ascolto con i giovani”, raccogliendone punti di vista, priorità e idee. Il progetto si affianca alle iniziative già promosse dall’INPS nelle scuole per diffondere l’educazione previdenziale, l’informazione sul welfare e l’orientamento al lavoro e guarda agli studenti che si preparano ad affrontare trasformazioni ambientali, sociali ed economiche sempre più profonde.
Due ore in classe, poi la parola passa agli studenti
Gli incontri dureranno due ore e saranno articolati in due moduli. Il primo sarà dedicato alla sostenibilità, alle dimensioni ESG – Environmental, Social and Governance – e agli obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030, con un approfondimento sul contributo dell’INPS. Nel secondo modulo cambierà invece il metodo: spazio a un laboratorio partecipativo nel quale gli studenti saranno chiamati a ragionare sui temi che considerano più importanti per il proprio futuro. L’intento è quello di “valorizzare il confronto e la condivisione di idee e proposte”, facendo quindi dei ragazzi non soltanto i destinatari delle lezioni, ma anche interlocutori dell’Istituto.
Un progetto destinato ad allargarsi
“INPS a Scuola” è stato progettato su un orizzonte pluriennale e, spiega l’Istituto, poggia su un “modello operativo replicabile e scalabile”, pensato per permettere una progressiva estensione dell’iniziativa sul territorio nazionale e coinvolgere nel tempo un numero maggiore di scuole e classi. A sostenere il progetto saranno diverse strutture dell’INPS. Le Direzioni regionali cureranno il rapporto con le scuole, mentre gli ESG ambassador e il personale coinvolto si occuperanno dell’organizzazione e della conduzione delle lezioni. Parteciperanno anche la Direzione centrale Formazione e Accademia INPS e la Direzione centrale Comunicazione. Da ottobre arriveranno dunque le prime lezioni in Molise, Emilia-Romagna, Umbria, Basilicata e Liguria. Sarà l'inizio di una fase sperimentale che, nelle intenzioni dell’INPS, dovrà “costruire e consolidare nel tempo il dialogo tra l’Istituto e le nuove generazioni”.
di La Redazione
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