Ragazzo di 13 anni tenta di togliersi la vita a scuola, i compagni: "Veniva preso in giro"
Alcuni studenti raccontano delle prese in giro. Dopo l’accaduto, l’istituto ha rafforzato la sorveglianza sugli spostamenti...

Gli alunni erano in giardino per la ricreazione quando un ragazzo di 13 anni, che frequenta la terza media, ha detto di dover andare in bagno ed è rientrato nell’edificio. È accaduto lunedì 5 ottobre, in una scuola del Trevigiano. Poco dopo, il tredicenne ha tentato di togliersi la vita gettandosi dalla finestra.
Insegnanti, collaboratori scolastici e alcuni studenti lo hanno visto a terra e hanno dato l’allarme. Sul posto sono arrivati il 118 e i carabinieri.
I sanitari hanno soccorso il ragazzo e lo hanno trasferito al pronto soccorso, dove sono stati avviati gli accertamenti sulle fratture riportate e sulla gravità delle lesioni.
Alcuni studenti hanno raccontato al Gazzettino che il ragazzo veniva preso in giro per il modo di parlare. Questi racconti hanno fatto emergere l’ipotesi del bullismo, ancora da verificare. Restano da chiarire le ragioni del gesto.
Il giorno dopo, il dirigente ha rafforzato la sorveglianza: gli insegnanti devono annotare quando gli alunni escono per andare in bagno e quando rientrano, mentre i collaboratori scolastici devono avvisarli se qualcuno si trattiene troppo a lungo. Alcuni genitori chiedono anche di sapere che cosa sia successo e come la scuola stia affrontando la situazione, nel rispetto della riservatezza del ragazzo.
Seguiranno aggiornamenti
di Leandro Castagna
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