GPS 2026: il nuovo algoritmo come funzionerà? Le convocazioni per il conferimento delle supplenze come avvengono? Ecco tutte le NOVITÁ più importanti e le indicazioni indispensabili in merito
- La Redazione

- 3 ore fa
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GPS 2026: non dimentichiamo che da quest'anno l’algoritmo torna indietro...

La procedura di aggiornamento delle graduatorie provinciali per le supplenze (GPS), valide per il biennio 2026/2028, si è ormai conclusa: i soggetti interessati, infatti, hanno provveduto ad inoltrare la propria istanza di partecipazione entro il 16 Marzo 2026.
Ma cosa accade subito dopo la chiusura delle operazioni?
LE CONVOCAZIONI PER IL CONFERIMENTO DELLE SUPPLENZE COME AVVENGONO?
A tal proposito evidenziamo che le convocazioni non avvengono più tramite chiamata diretta ma solo ed esclusivamente attraverso la compilazione dell’istanza delle 150 preferenze.
Attraverso tale procedura, infatti, l’aspirante esprime preventivamente tutte le disponibilità che accetterebbe.
Il sistema, tenuto conto delle graduatorie e delle preferenze inserite, assegna automaticamente le supplenze, pubblicando gli esiti nei bollettini ufficiali degli Uffici Scolastici.
COME FUNZIONA IL NUOVO ALGORITMO?
Le operazioni di conferimento delle supplenze sono effettuate ordinariamente con modalità informatizzata.
Attraverso la procedura informatizzata gli aspiranti docenti possono indicare, con preferenza sintetica o analitica, tutte le sedi di organico relative a ciascun grado di istruzione richiesto.
Nel conferimento delle supplenze, il sistema informatico di calcolo è programmato in modo che si tenga conto delle disponibilità che si determinino fino al termine del 31 dicembre, effettivamente esistenti in relazione ai diversi turni di nomina, come registrate dall’ufficio scolastico territorialmente competente.
Gli uffici scolastici territorialmente competenti, a seguito delle istanze presentate con le previste modalità informatiche, assegnano gli aspiranti alle singole istituzioni scolastiche attraverso una procedura automatizzata nell’ordine delle classi di concorso o tipologia di posto indicato e delle preferenze espresse sulla base della posizione occupata in graduatoria.
L’assegnazione dell’incarico sulla base delle preferenze espresse nella domanda comporta l’accettazione della stessa.
Degli esiti dell’individuazione viene data pubblicazione da parte degli uffici all’albo on line.
Contestualmente alla pubblicazione delle individuazioni e delle assegnazioni degli aspiranti docenti alle singole istituzioni scolastiche attraverso la procedura informatizzata, gli uffici pubblicano il quadro delle disponibilità sulla base delle quali si è proceduto al conferimento dei relativi incarichi.
Al fine dell’attivazione della procedura gli uffici comunicano a ciascuna scuola per quali classi di concorso/tipologie di posto siano esauriti gli aspiranti a livello provinciale.
Ai fini del conferimento delle supplenze su posti di sostegno si procede prioritariamente allo scorrimento degli elenchi aggiuntivi alle GAE, distintamente per la scuola dell’infanzia, per la scuola primaria, per la scuola secondaria di primo e di secondo grado, con le seguenti specificazioni:
a) per gli elenchi di sostegno per la scuola dell’infanzia e primaria, gli aspiranti docenti sono inclusi con la medesima posizione di fascia e correlato punteggio con cui risultano inclusi nella corrispettiva GAE;
b) per gli elenchi di sostegno per la scuola secondaria di primo e secondo grado, gli aspiranti docenti sono inclusi in base alla migliore collocazione di fascia con cui figurano in una qualsiasi GAE di scuola secondaria del relativo grado e col corrispondente punteggio.
In caso di esaurimento o incapienza degli elenchi, si procede allo scorrimento delle GPS di prima e poi di seconda fascia per il sostegno per il relativo grado.
In caso di ulteriore incapienza, si procede all’individuazione dell’aspirante privo di titolo di specializzazione, attraverso lo scorrimento delle GAE e, in subordine, delle GPS, limitatamente agli aspiranti docenti non inclusi negli elenchi aggiuntivi alle GAE e nelle GPS di sostegno del grado relativo, sulla base della migliore collocazione di fascia col relativo miglior punteggio.
L’assegnazione dell’incarico rende le operazioni di conferimento di supplenza non soggette a rifacimento.
La rinuncia all’incarico preclude, altresì, il rifacimento delle operazioni anche in altra classe di concorso o tipologia di posto.
Non dimentichiamo la NOVITÁ più importante: da quest'anno l’algoritmo torna indietro (tale principio trova applicazione sia per le GAE che per le GPS).
Si ricordi, infatti, che le disponibilità successive che si determinano, anche per effetto di rinuncia, sono oggetto di ulteriori fasi di attribuzione di supplenze nei riguardi degli aspiranti docenti utilmente collocati in graduatoria che non siano risultati assegnatari di un incarico sulla base delle preferenze espresse.
Gli aspiranti docenti che abbiano rinunciato all’assegnazione della supplenza conferita o che non abbiano assunto servizio entro il termine assegnato dall’Amministrazione non possono partecipare ad ulteriori fasi di attribuzione delle supplenze anche per disponibilità sopraggiunte, per tutte le graduatorie cui hanno titolo per l’intero periodo di vigenza delle graduatorie.
Quale vantaggio ne consegue?
I docenti potranno esprimere liberamente solo le preferenze alle quali sono veramente interessati, senza l'obbligo di dover estendere le preferenze per il rischio di rimanere senza incarico.
di VALENTINA TROPEA



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