Docenti e ATA fuori regione, dal 31 marzo arriva il Fascicolo Sanitario Elettronico. Le cure a distanza non saranno più un problema
- La Redazione

- 28 mar
- Tempo di lettura: 2 min
"Dal 31 marzo tutte le strutture sanitarie: pubbliche, private, convenzionate, non convenzionate e studi specialistici dovranno adeguarsi al nuovo sistema di trasmissione dei dati da ... "

Sei un docente fuori regione e hai necessità di reperire alcune informazioni circa la tua storia clinica ? Questo dal 31 marzo non sarà più un problema perché sta per arrivare il Fascicolo sanitario elettronico. L’obiettivo infatti è quello di garantire al medico, di qualsiasi regione, l’accesso alla storia clinica del paziente indipendentemente dalla zona di residenza.
Eliminando in questo modo i blocchi che spesso si vengono a creare tra regione e regione offrendo uno strumento attivo e subito fruibile di cura. Dal 31 marzo tutte le strutture sanitarie: pubbliche, private, convenzionate, non convenzionate e studi specialistici dovranno adeguarsi al nuovo sistema di trasmissione dei dati da inserire nel nuovo FSE. Questo nuovo sistema permetterà al cittadino in qualsiasi regione di consultare i propri dati e documenti clinici e condividerli con i professionisti sanitari previo consenso da parte dell’assistito stesso. Il consenso alla consultazione delle cartelle cliniche è infatti a cura del paziente che dovrà fornirlo nell’area dedicata disponibile nel suo Fascicolo. Come si può ben comprendere la nuova procedura risulta essere necessaria soprattutto in situazioni d’emergenza in quanto permette di conoscere tutte le informazioni del paziente in tempo utile per intervenire.
Come accedere al fascicolo?
È possibile accedere al proprio fascicolo sanitario elettronico procedendo con l’autenticazione dell’ identità digitale: Spid, Cie o Ts-Cns, sulla piattaforma dedicata, cliccando sulla propria regione di appartenenza sanitaria (clicca qui).
Inoltre, è possibile modificare il consenso in qualsiasi momento e scegliere anche cosa può o non può essere consultato dal medico. Per qualsiasi problema o per ulteriori informazioni è possibile consultare le FAQ (clicca qui). In conclusione, questo servizio rappresenta una vera svolta nell’ambito della Sanità digitale del nostro paese, mira a migliorare le prestazioni, la qualità dei servizi e il contenimento dei costi associati all'assistenza, oltre ad ottimizzare la condivisione e l’unificazione del materiale sanitario, pubblico e privato, del cittadino.
di LA REDAZIONE




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