Alloggi universitari, online la mappa del MUR: dove sono le residenze e quanti posti sono già disponibili (LINK del SITO)
Il nuovo portale, sviluppato con il Politecnico di Torino, permette di consultare strutture, interventi e finanziamenti sul territorio. Dei 63.200 posti sostenuti...

Capire dove si trovano le residenze universitarie, quali interventi sono già conclusi e dove sono previsti nuovi posti letto. Da adesso queste informazioni sono raccolte in un unico portale del Ministero dell’Università e della Ricerca, realizzato con il supporto del Politecnico di Torino e presentato il 21 settembre a Milano dalla ministra Anna Maria Bernini. La piattaforma è liberamente consultabile e mette insieme una mappa del territorio, dati sugli interventi, risorse impiegate e stato di avanzamento dei progetti. Le informazioni riguardano sia i finanziamenti nazionali della legge 338/2000 sia il Piano Housing sostenuto dal PNRR.
Cosa si può vedere sulla nuova mappa
Il portale permette di scendere dal livello nazionale a quello regionale e di consultare gli interventi presenti sul territorio. Per i progetti vengono indicate anche diverse fasi di avanzamento, dalla realizzazione fino alla messa a disposizione dei posti letto.
La piattaforma, però, non va confusa con un sito per prenotare direttamente una stanza. È soprattutto uno strumento informativo. Per l'accesso agli alloggi già disponibili, il MUR indica gli enti regionali per il diritto allo studio oppure, nei casi previsti, il contatto con i gestori delle singole residenze. C'è inoltre un limite da tenere presente nella consultazione: nella sezione geografica il portale segnala attualmente che i dati di dettaglio degli interventi PNRR non sono ancora disponibili.
63.200 posti finanziati, ma non sono tutti già pronti
Il Piano Housing conta 63.200 posti alloggio con contributo, distribuiti su circa 950 interventi. La piattaforma aggiornata a settembre indica 31.858 posti già disponibili e altri 31.334 che diventeranno disponibili nel 2027.
Il Ministero parla quindi di oltre 63.200 posti “attivati” e di superamento dell'obiettivo fissato per il Piano Housing, ma ciò non significa che tutti i 63.200 posti possano già essere occupati dagli studenti. Lo stesso MUR aveva precisato a inizio settembre che circa 33mila risultavano realizzati, mentre per gli altri erano stati completati gli atti necessari al finanziamento e l'apertura era prevista nel 2027.
Questa distinzione è stata evidenziata anche da una verifica indipendente sui dati del Piano: una parte degli alloggi deve ancora essere completata.
Tariffe ridotte e posti riservati al diritto allo studio
Per i nuovi posti finanziati attraverso il Piano Housing sono previste anche condizioni economiche specifiche. Secondo il MUR, almeno il 30% deve essere riservato agli studenti capaci e meritevoli privi di mezzi, individuati attraverso le graduatorie degli enti per il diritto allo studio. Per gli altri posti le tariffe devono essere inferiori di almeno il 15% rispetto ai valori medi di mercato. Il programma affianca gli interventi del PNRR a quelli finanziati attraverso la legge 338/2000, utilizzata per costruire nuove residenze ma anche per recuperare e ristrutturare immobili esistenti. Sul portale risultano 53.600 posti cofinanziati attraverso i bandi nazionali censiti e 450 interventi complessivi, con un cofinanziamento indicato in 1,8 miliardi di euro.
di Leandro Castagna
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