Alda Merini: “L’amore è l’unico rimedio al male”. La fragilità umana raccontata senza perdere la speranza
- La Redazione

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La poetessa dei Navigli riflette sulla fragilità dell’animo umano, sul dolore che cambia il nostro modo di guardare il mondo e sul bisogno di un amore capace di salvarci dalla solitudine...

“L’amore è l’unico rimedio al male”. È da questa riflessione intensa e profondamente umana che prende forma uno dei pensieri più toccanti di Alda Merini, la poetessa dei Navigli che per tutta la vita ha cercato di raccontare la fragilità dell’animo umano senza mai privarla della speranza.
“Noi crediamo di essere al centro di chissà quale universo”. Viviamo spesso convinti di essere forti, indispensabili, centrali. Corriamo, accumuliamo impegni, parole, pensieri, fino a dimenticare quanto sia delicato il nostro equilibrio interiore. Eppure basta poco, a volte, per sentirsi improvvisamente smarriti. Una delusione, una paura, un dolore silenzioso possono cambiare il modo in cui guardiamo il mondo.
“Mi sono chiesta se il mondo non fosse una nostra illusione collettiva”. Con queste parole Alda Merini ci ricorda la nostra fragilità, ma anche la nostra umanità.
Perché forse il vero problema dell’uomo moderno è aver dimenticato quanto sia importante fermarsi, ascoltarsi, comprendere ciò che accade dentro di noi. Ci sono momenti in cui il dolore cambia il peso delle cose, il colore delle giornate, il significato delle parole. Non cambia il mondo fuori, ma cambia il nostro modo di attraversarlo. E quando una persona soffre interiormente, anche ciò che sembrava semplice può improvvisamente diventare difficile da sostenere.
Eppure Alda Merini non si ferma mai al buio. Ed è forse proprio questo il motivo per cui le sue parole continuano ancora oggi a toccare così tante persone. Dentro la fragilità, infatti, la poetessa cerca sempre qualcosa che possa salvare l’essere umano dalla solitudine e dalla disgregazione interiore.
“Se io non mi tengo ben salda a certi bastioni privati, crolla veramente un mondo”.
Quei “bastioni privati” sono per la poetessa tutto ciò che ci tiene in piedi nei momenti più difficili: gli affetti, la poesia, i ricordi, una passione, la fede, una voce amica, qualcuno capace di restare accanto a noi senza giudicare.
Ed è qui che ritorna la frase più importante, quella che sembra attraversare ogni riflessione della Merini: “L’amore è l’unico rimedio al male”.
Non un amore perfetto o astratto, ma un amore concreto, umano, capace di dare senso anche ai momenti più fragili dell’esistenza. Perché forse nessuno si salva davvero da solo. E a volte basta una presenza sincera, uno sguardo, una mano tesa, per impedire a una persona di sentirsi perduta.
In un tempo in cui tutto corre veloce, Alda Merini ci lascia allora una riflessione semplice ma potentissima: prendersi cura dell’anima è ancora una delle forme più alte di amore. E forse anche una delle più necessarie.
E tu, lettore che ci segui, hai mai vissuto un momento in cui tutto sembrava improvvisamente perdere equilibrio?
Scorri in basso e raccontaci cosa ti hanno lasciato queste riflessioni. Anche una sola frase, a volte, può farci sentire meno soli.
di Leandro Castagna




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Si in certi momenti la parola di conforto da parte di un amico o amica è importante perché ti fa sentire meno soli e ti aiuta ad affrontare un problema
Io ci saro' sempre per te, forse e una frase.un po' scontata, ma detta al momento giusto ti cambia il mondo,
Le spalle sembrano meno pesanti, la testa si vuota, e si riparte..
Cara Alda quanto insegnamento nelle tue parole...Ci sono momenti della ns esistenza dove le lacrime scendono senza fermarsi: il dolore tu lo avevi capito da Anni....
La fede attraverso la preghiera mi hanno dato la forza per non impazzire!