top of page
Mobilità (2).jpg

730 e rimborso fiscale 2026: attenzione, se non scegli perdi il pagamento diretto e slitta tutto all’anno successivo

Dal modello 730 alla richiesta formale: ecco tutte le modalità per ottenere il rimborso, i tempi e cosa accade se il contribuente non indica alcuna opzione...

Rimborso fiscale 2026, al via la procedura per recuperare le somme versate in eccesso: ecco come ottenerlo e cosa succede se non si fa alcuna scelta. Aperta sul sito dell’Agenzia delle Entrate la procedura per il rimborso fiscale, ovvero, per recuperare somme versate in eccesso o non dovute attraverso due modalità:

  • DICHIARAZIONE DEI REDDITI: In questo caso, si procede compilando i modelli dichiarativi;

  • RICHIESTA FORMALE: si procede con la presentazione dell’istanza presso l’ufficio competente.

Analizziamo nel dettaglio le diverse situazioni: 

Se abbiamo deciso di optare per il rimborso tramite DICHIARAZIONE DEI REDDITI è possibile scegliere anche la modalità di utilizzo, ad esempio rimborso diretto, utilizzare il credito per coprire i debiti di altre imposte oppure lasciarlo in sospeso per l’anno successivo. 

SE NON SI EFFETTUA NESSUNA SCELTA?

Nel caso in cui il cittadino non effettua nessuna scelta, allora il sistema in maniera automatica prenderà come valida l’ultima alternativa, ovvero, conserverà l’importo per la prossima dichiarazione. L’agenzia delle entrate, prima di procedere al rimborso farà tutti i controlli del caso.  Un aspetto da considerare particolarmente importante è che in caso di decesso le somme di denaro vengono indirizzate agli eredi. 

LAVORATORI DIPENDENTI, PENSIONATI E MODELLO 730

Le categorie di lavoratori dipendenti e pensionati possono ottenere il rimborso diretto in busta paga o su assegno pensionistico utilizzando il modello 730. I vantaggi di utilizzare il modello 730 non sono scontati, infatti, in questi casi il rimborso viene erogato direttamente dal datore di lavoro o dall’ente pensionistico, senza attendere bonifici separati, salvo specifici casi. 

MODELLO 730 PER RIMBORSO FISCALE ANCHE SENZA SOSTITUTO D’IMPOSTA

Ricordiamo che i soggetti senza sostituto d'imposta sono contribuenti che, al momento della dichiarazione (modello 730), non hanno un datore di lavoro o ente pensionistico che possa trattenere o rimborsare le imposte. Rientrano in questa categoria disoccupati, lavoratori domestici (colf/badanti), collaboratori, o chi sceglie questa opzione per farsi rimborsare direttamente dall'Agenzia delle Entrate. Dunque, anche in questi casi è possibile usufruire del modello 730, il credito può comunque essere usato per compensare altre imposte e l’eventuale importo residuo verrà rimborsato.


RICHIESTA FORMALE

Se non abbiamo la possibilità di usufruire del rimborso tramite dichiarazione il contribuente può presentare un’apposita istanza. In base all’oggetto della richiesta cambia l’ufficio al quale presentare domanda, infatti:

  • Per imposte sui redditi, se ne occuperà l’ufficio competente in base al domicilio fiscale; 

  • Per imposte di registro o altre imposte indirette, se ne occuperà l’ufficio presso cui è stato registrato l’atto. 

La domanda deve essere completa di: documento di identità valido (in caso di delega anche quello del delegato), importo richiesto, motivazioni della richiesta ed eventuali documenti a supporto. L’istanza può essere inviata tramite PEC, e-mail, posta ordinaria, servizi telematici oppure consegnata allo sportello. 

BONIFICO DI RIMBORSO FISCALE

Una volta completati tutti i passaggi, viene riconosciuto il rimborso ed erogato all’interessato tramite bonifico bancario o postale. Se il sistema non ha a disposizione le coordinate bancarie del soggetto si procederà con assegno emesso da Poste Italiane che può essere versato sul conto corrente oppure incassato in contanti presso un ufficio postale. Per prevenire eventuali disagi ricordiamo l’importanza di fornire per tempo all’ufficio competente le proprie coordinate o Iban. 

IN CASO DI DECESSO

Come abbiamo già preannunciato, in caso di decesso il rimborso fiscale può essere riconosciuto agli eredi, previa richiesta da parte degli stessi tramite dichiarazione dei redditi con apposita istanza. Se è già presente una dichiarazione di successione (in assenza di testamento), il rimborso viene suddiviso tra gli eredi in base alle rispettive quote. 

di LA REDAZIONE







Commenti


EDUCAZIONE
E CULTURA

NUOVI BANNER - 2 (2000 × 2160 px) (2).jpg
ID CERT (3).jpg
SUCCESSO 1
Senza titolo (250 x 834 px) (2).jpg
SUCCESSO 1
BANNER - NUOVA HOME PAGE

GPS 2026

AUMENTA IL PUNTEGGIO IN GRADUATORIA DOCENTI
BANNER - NUOVA HOME PAGE
MASTER 60 cfu (1).jpg

INVIACI IL TUO COMUNICATO

info@ascuolaoggi.it

ascuolaogginews@gmail.com

A scuola oggi è un portale che tratta notizie su quanto accade nel mondo scuola. Notizie per docenti di ruolo, docenti di sostegno, docenti precari, personale ATA, educatori, genitori e alunni. Inoltre le sezioni dedicate ai membri offrono servizi aggiuntivi: corsi gratuiti e supporto a quanti richiedono informazioni.

bottom of page