top of page

Stipendi NoiPA, terzo errore di calcolo in un anno per i dirigenti scolastici. L'ANP: "sbagliare è umano, perseverare è diabolico"

2 ore fa
Tempo di lettura: 2 min

"A gennaio, infatti, l’anticipazione del CCNL era stata azzerata per poi essere ripristinata solo a marzo con gli arretrati. A febbraio apparve una misteriosa “emissione speciale”..."

L’ANP, Associazione nazionale dirigenti pubblici e alte professionalità della scuola, segnala un nuovo problema sugli stipendi dei dirigenti scolastici. L’importo di ottobre 2026, già visibile su NoiPA, risulterebbe identico a quello di settembre, nonostante il CCNL sottoscritto il 6 agosto abbia già prodotto i suoi effetti e siano stati corrisposti gli arretrati fino a settembre. Secondo l’associazione, sarebbe il terzo errore registrato nel corso dell’anno. A seguire il comunicato:

"Come è noto, i calcoli stipendiali sono complessi, a causa della necessità di tenere conto delle numerose disposizioni di legge sui contributi previdenziali e le ritenute fiscali. Non conosciamo nel dettaglio il funzionamento di NoiPA, ovvero l’applicazione che consente di effettuare proprio tale calcolo per il personale di tante amministrazioni pubbliche, inclusi i dirigenti scolastici; possiamo però immaginarne la complessità e accettare che possa verificarsi, di tanto in tanto, qualche errore. Da qualche tempo, però, sembra che gli errori si concentrino proprio sulla categoria che rappresentiamo. In queste ore stiamo riscontrando che l’importo dello stipendio di ottobre 2026, già visibile su NoiPA, è identico a quello di settembre sebbene il CCNL del 6 agosto 2026 dispieghi ormai i suoi effetti e ne siano stati addirittura pagati gli arretrati fino a settembre 2026".

Si tratta del terzo errore commesso quest’anno 

"A gennaio, infatti, l’anticipazione del CCNL era stata azzerata per poi essere ripristinata solo a marzo con gli arretrati. A febbraio apparve una misteriosa “emissione speciale” poi annullata perché non spettante.


Sbagliare è umano; perseverare è diabolico, specie nei confronti di una categoria che:

  • non si è mai sottratta a impegni lavorativi improvvisi e ben superiori alla normalità – uno su tutti, il PNRR – grazie all’abnegazione personale e al senso dello Stato che contraddistingue i dirigenti scolastici;

  • attende l’apertura delle trattative per il CCNL 2025-2027;

  • è indietro di oltre tre anni nella contrattazione integrativa, dato che la data di sottoscrizione dell’ultimo CCNI in vigore, ovvero quello per il 2023/24, risale al 1° agosto 2023, in quanto:

    • non è ancora completato l’iter di controllo del CCNI 2024/25 che, dopo essere stato sottoscritto in ipotesi l’11 settembre 2025, giace in qualche polveroso cassetto degli uffici che ne devono autorizzarne la sottoscrizione definitiva;

    • a causa dello stallo del 2024/25, non è ancora stata avviata la contrattazione del CCNI 2025/26 e del CCNI 2026/27 che si riferiscono, rispettivamente, a un anno scolastico già concluso e ad uno già iniziato;


  • attende da decenni la risoluzione di una scandalosa iniquità retributiva nei confronti di tutti gli altri dirigenti pubblici.

I colleghi non possono più sopportare questo deludente e frustrante stato di cose. L’ANP pretende che i contratti siano applicati e che la durata dei controlli sia mantenuta entro i limiti della decenza".

di Natalia Sessa


Commenti


EDUCAZIONE
E CULTURA

NUOVI BANNER - 2 (2000 × 2160 px) (2).jpg
ID CERT (3).jpg
SUCCESSO 1
Senza titolo (250 x 834 px) (2).jpg
SUCCESSO 1
BANNER - NUOVA HOME PAGE

GPS 2026

AUMENTA IL PUNTEGGIO IN GRADUATORIA DOCENTI
BANNER - NUOVA HOME PAGE
MASTER 60 cfu (1).jpg

INVIACI IL TUO COMUNICATO​

info@ascuolaoggi.it

ascuolaogginews@gmail.com

A scuola oggi è un portale che tratta notizie su quanto accade nel mondo scuola. Notizie per docenti di ruolo, docenti di sostegno, docenti precari, personale ATA, educatori, genitori e alunni. Inoltre le sezioni dedicate ai membri offrono servizi aggiuntivi: corsi gratuiti e supporto a quanti richiedono informazioni.​

​

Tutti i contenuti pubblicati su www.ascuolaoggi.com, compresi testi, titoli, elaborazioni editoriali e materiali grafici, sono di esclusiva proprietà di AScuolaOggi. È vietata la riproduzione, anche parziale.

bottom of page