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Schettini: "Caricare il cellulare mentre si va in biciletta? È una questione di fisica, vi insegno a costruire un caricatore"

1 ora fa
Tempo di lettura: 2 min

"Il cuore, diciamo, teorico di questo esperimento è contenuto in una cosa che conosciamo tutti: si chiama dinamo..."

"Avete mai pensato di ricaricare il vostro telefono mentre state pedalando in bicicletta ? Per molti di voi la risposta sarà no, eppure il professore di Fisica Vincenzo Schettini mostra come sia possibile ricaricare un cellulare sfruttando proprio l'energia prodotta pedalando."

Un esperimento semplice e facilmente realizzabile anche in casa. A tal proposito afferma: "Bellissimo andarsi a fare una bella passeggiata con la bicicletta e caricarsi il telefono. Io vi faccio la spiegazione teorica, vi faccio vedere proprio la fisica che c'è dietro" e successivamente "alla fine del video vi diremo che c'è la manualità dietro tutto". "Il cuore, diciamo, teorico di questo esperimento è contenuto in una cosa che conosciamo tutti: si chiama dinamo."

La dinamo, spiegata in maniera semplice, non è altro che una macchina elettrica che trasforma l'energia meccanica in energia elettrica. Infatti all'interno della dinamo, spiega Schettini: "Abbiamo un conduttore avvolto su se stesso e abbiamo dentro un magnete, che la fisica ci insegna genera un campo magnetico. Quando noi pedaliamo, quindi energia cinetica, questo conduttore gira, il campo magnetico che attraversa questo conduttore varia, la variazione di questo campo magnetico genera all'interno di questo filo conduttore corrente indotta, che va a ricaricare il nostro telefonino".

Il procedimento per costruire il circuito, come abbiamo anticipato, è semplice: Partiamo dalla dinamo e, attraverso dei cavi, la colleghiamo ad un accendisigari da auto. Di seguito tutti i passaggi del curioso esperimento:

Materiale e montaggio.

Materiale:

1. cavo completo di presa 12 V per auto (ex accendisigari);

2. spinotto per presa 12 V con uscita USB 5 V in corrente continua, dove verrà inserito il cavo di ricarica del telefonino;

3. ponte raddrizzatore da 1 A;

4. condensatore elettrolitico da 10 microfarad, 50 V di lavoro. Il ponte raddrizzatore serve a raddrizzare la tensione proveniente dalla dinamo, mentre il condensatore contribuisce a livellarla.

Montaggio:

1. Collegare all’uscita della dinamo i due terminali ai contatti contrassegnati dal simbolo dell’alternata;

2. A quelli con i simboli positivo e negativo va saldato in parallelo, seguendo le polarità, sia il condensatore da 10 microfarad che il cavo della presa da 12 V;

3. «inserendo lo spinotto USB nella presa, si ottengono in uscita i 5 V in corrente continua necessari per ricaricare il telefonino.»

N.b. Il raddrizzatore e i collegamenti elettrici vanno opportunamente isolati con della guaina.


Lettore che ci segui, questo esperimento proposto dall'esperto può essere un'attività divertente da svolgere con i propri nipoti o figli. Avevi mai pensato che fosse possibile caricare il cellulare sfruttando l'energia prodotta pedalando in bicicletta? Scorri in basso, dopo gli articoli correlati, e lascia un commento. 



di Natalia Sessa

1 commento


Paolo
un'ora fa

Lo farò nei prossimi giorni. Il prof. Schettini riesce sempre a stupirci...

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