Riforma Istituti Tecnici, la Gilda denuncia la riduzione del tempo dedicato alla didattica
- La Redazione

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"A fronte di risparmi risibili rispetto al bilancio del MIM, si vuole ridurre il tempo scuola negli Istituti Tecnici ... "

"E’ allarmante il nuovo assetto orario introdotto dal D.M. del 19 febbraio 2026 dal MIM, per quanto riguarda gli Istituti Tecnici. Nello specifico, la riforma riduce ulteriormente le ore dedicate allo studio della geografia, nel sistema scolastico italiano.
“Una tendenza che ci preoccupa – dichiara il coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti Vito Carlo Castellana - ci troviamo di fronte ad uno stato "taccagno" con la scuola! A fronte di risparmi risibili rispetto al bilancio del MIM, si vuole ridurre il tempo scuola negli Istituti Tecnici, cancellando ore di Geografia, seconda lingua comunitaria e Italiano. Da vent'anni, da quando abbiamo la riforma neoliberista dell'autonomia scolastica, assistiamo ad un progressivo smantellamento della scuola pubblica statale, che però resta l'unico vero ascensore sociale e l'ultimo baluardo culturale di questo stato. La conseguenza è il costante imbarbarimento a cui assistiamo. "Cui prodest?" ". Ha concluso Castellana.
In conclusione, la riduzione delle ore dedicate a discipline fondamentali come geografia, italiano e seconda lingua comunitaria negli Istituti Tecnici rischia di compromettere la qualità dell’istruzione e la formazione completa degli studenti. La Gilda degli Insegnanti sottolinea come queste scelte, motivate principalmente da risparmi limitati, possano avere effetti negativi sullo sviluppo culturale e critico delle nuove generazioni, evidenziando l’urgenza di un confronto con il Ministero dell’Istruzione e del Merito per tutelare il ruolo educativo della scuola pubblica.
di LA REDAZIONE




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