Pensioni, dal 2027 aumenta l'età pensionabile? Scopriamo insieme le varie casistiche e a che età si uscirà ufficialmente dal lavoro (tabelle INPS)
- La Redazione
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Pensioni: dal 1° Gennaio 2027 aumenta l'età pensionabile e l'Inps, di concerto con il Ministero del lavoro, comunica ufficialmente l'età necessaria per uscire dal lavoro...

Dal 1° Gennaio 2027 aumenta l'età pensionabile e l'Inps, di concerto con il Ministero del lavoro, comunica ufficialmente l'età necessaria per uscire dal lavoro, tenuto conto degli incrementi previsti dalla legge di Bilancio.
Incremento dei requisiti di accesso al sistema pensionistico per il biennio 2027-2028
I requisiti di accesso al sistema pensionistico, in applicazione di quanto disposto dall’articolo 1, comma 185, della legge di Bilancio 2026, sono incrementati:
- nella misura di un mese per l’anno 2027;
- nella misura intera di tre mesi per l’anno 2028.
A tal fine l'Istituto Nazionale della Previdenza Sociale (INPS), attraverso apposite tabelle riepilogative, individua i requisiti di accesso al sistema pensionistico, adeguati agli incrementi della speranza di vita per il biennio 2027-2028, con riferimento ai seguenti trattamenti:
pensione di vecchiaia;
pensione anticipata ordinaria;
pensione anticipata per i lavoratori precoci
PENSIONE DI VECCHIAIA
Lavoratori con contributi prima del 1996
2027 Età: 67 anni e 1 mese, contributi: 20 anni
2028 Età: 67 anni e 3 mesi, contributi: 20 anni
Lavoratori con primo contributo dal 1996
2027 Età: 67 anni e 1 mese, contributi: 20 anni, importo pensione almeno pari all’assegno sociale
2028 Età: 67 anni e 3 mesi, contributi: 20 anni, importo pensione almeno pari all’assegno sociale
Vecchiaia contributiva (con almeno 5 anni di contributi effettivi)
2027 Età: 71 anni e 1 mese, contributi: 5 anni effettivi
2028 Età: 71 anni e 3 mesi, contributi: 5 anni effettivi
PENSIONE ANTICIPATA
Evidenziamo che, nel caso della pensione anticipata ordinaria, non è richiesta un'età minima ma solo un determinato livello di anzianità contributiva.
Più nello specifico:
Dal 1° gennaio 2027 al 31 dicembre 2027 sono necessari 42 anni e 11 mesi di contributi per gli uomini e 41 anni e 11 mesi per le donne;
Dal 1° gennaio 2028 al 31 dicembre 2028 invece occorrono 43 anni e 1 mese di contributi per gli uomini e 42 anni e 1 mese per le donne.
Nell'ipotesi in cui i lavoratori abbiano iniziato a versare contributi dal 1° gennaio 1996, allora si potrà accedere ad una forma di pensione anticipata che prevede sia un requisito anagrafico che un requisito contributivo.
Nel 2027 l’uscita dal lavoro è possibile a 64 anni e 1 mese con almeno 20 anni e 1 mese di contributi effettivi.
Nel 2028 l’età richiesta sale a 64 anni e 3 mesi con almeno 20 anni e 3 mesi di contributi. In tal caso è richiesto anche il rispetto di una soglia minima dell’importo della pensione, che deve essere almeno pari a tre volte l’assegno sociale, con soglie ridotte per le donne con figli.
2027 Età: 64 anni e 1 mese, contributi: 20 anni e 1 mese. Importo minimo pensione: 3 volte assegno sociale; 2,8 volte assegno sociale (donne con 1 figlio), 2,6 volte assegno sociale (donne con 2 o più figli)
2028 Età: 64 anni e 3 mesi, contributi: 20 anni e 3 mesi.
Importo minimo pensione: 3 volte assegno sociale; 2,8 volte assegno sociale (donne con 1 figlio); 2,6 volte assegno sociale (donne con 2 o più figli)
SCARICA LE TABELLE INPS RIEPILOGATIVE (PDF)
SCARICA LA CIRCOLARE INPS (PDF)
di VALENTINA TROPEA




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