Maturità 2026, il Curriculum dello studente si rinnova: novità sulle prove INVALSI e maggiore rilevanza nel colloquio
- La Redazione

- 3 ore fa
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Il Curriculum dello studente per la maturità 2026 si arricchisce con la nuova sezione dedicata ai risultati delle prove INVALSI, diventando uno strumento centrale anche per il colloquio orale e per la valutazione complessiva del percorso formativo

Il Ministero dell’Istruzione e del Merito, con la nota n. 78340 del 16 marzo 2026, ha presentato il nuovo modello del “Curriculum della studentessa e dello studente”, aggiornato in base al decreto ministeriale 9 gennaio 2026, n. 2, e in applicazione del d.lgs. 62/2017.
La principale novità introdotta riguarda la quarta sezione, da compilare al termine dell’esame di maturità. Questa parte raccoglierà i risultati delle prove INVALSI, suddivisi per disciplina, e la certificazione delle competenze in lingua inglese, rendendo il Curriculum uno strumento ancora più completo per la valutazione del percorso scolastico.
Come è strutturato il nuovo Curriculum
Il modello aggiornato si articola in quattro parti principali:
Istruzione e formazione: riepilogo del percorso scolastico già presente nell’E-Portfolio;
Certificazioni: elencazione dei titoli e attestati ottenuti dallo studente;
Attività extrascolastiche: documentazione delle esperienze al di fuori della scuola;
Prove nazionali: nuova sezione da completare dopo l’esame, con i dati delle prove INVALSI.
Le prime tre sezioni sono già disponibili sulla Piattaforma Unica tramite l’E-Portfolio, mentre la quarta sarà accessibile solo a esame concluso.
Consultazione e accesso al Curriculum
L’accesso al Curriculum avviene tramite autenticazione sulla Piattaforma Unica: studenti, docenti e genitori di minorenni possono visualizzare le prime tre sezioni, mentre la quarta sarà visibile solo dopo il diploma. Durante l’esame di Stato, le commissioni potranno consultare esclusivamente le parti I, II e III, con i dati delle prove INVALSI aggiunti successivamente.
Al termine del percorso, lo studente potrà scaricare l’intero Curriculum o selezionare singole sezioni, incluse le prove nazionali.
Il Curriculum e il colloquio d’esame
Il nuovo modello rafforza il ruolo del Curriculum nel colloquio orale, che dovrà:
valutare la maturità, l’autonomia e la responsabilità dello studente;
considerare le esperienze scolastiche ed extrascolastiche documentate;
partire dalla riflessione del candidato sul proprio percorso, integrando i dati del Curriculum.
In questo modo il documento diventa uno strumento di valorizzazione complessiva del percorso formativo, andando oltre la semplice valutazione dei risultati disciplinari.
Indicazioni per le scuole
Il Ministero invita dirigenti e docenti a sensibilizzare gli studenti sull’importanza di compilare accuratamente il Curriculum, con particolare attenzione alla sezione dedicata alle attività extrascolastiche, già disponibile nell’E-Portfolio sotto la voce “Documenti”.
In sintesi, il Curriculum si conferma uno strumento strategico non solo per l’esame di maturità, ma anche come guida utile alle scelte universitarie e professionali successive.
NOTA
di CLAUDIO CASTAGNA




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