Bonus maturità 2026 per studenti meritevoli, stanziati 1,2 milioni di euro (NOTA in PDF)
Il Ministero ha ripartito 1.211.224 euro per valorizzare i diplomati con il massimo dei voti e la lode. Ecco come saranno distribuite le risorse e come...

Oltre 1,2 milioni di euro per premiare gli studenti che hanno concluso l'esame di maturità 2025/2026 con 100 e lode. Il Ministero dell'Istruzione e del Merito ha stabilito una ripartizione complessiva di 1.211.224 euro tra gli Uffici scolastici regionali, con somme differenti in base al numero dei diplomati che hanno raggiunto questo risultato. La quota più alta spetta alla Campania, con 259.806 euro, seguita dalla Puglia con 181.202 euro e dalla Sicilia con 166.496 euro.
Al Lazio sono destinati 100.190 euro, mentre tra le altre assegnazioni figurano 65.360 euro alla Lombardia, 59.340 euro all'Emilia-Romagna, 45.064 euro al Veneto e 19.866 euro alla Sardegna. Il Molise riceve la somma più contenuta.
Le differenze dipendono dalla distribuzione territoriale degli studenti che hanno ottenuto la lode: una quota regionale più elevata non significa che ogni diplomato riceverà un premio individuale maggiore. Il decreto ministeriale del 7 ottobre 2026 definisce la ripartizione delle risorse, mentre la successiva nota ministeriale fornisce indicazioni operative per trasferire i fondi alle scuole secondarie di secondo grado, statali e paritarie. Il percorso coinvolge gli Uffici scolastici regionali e gli istituti nei quali gli studenti hanno conseguito il diploma.
Le risorse saranno destinate alla premiazione degli aventi diritto secondo le procedure previste.
Il programma nazionale di valorizzazione delle eccellenze non contempla soltanto benefici economici: tra le forme di riconoscimento possono rientrare anche iniziative formative e opportunità culturali, secondo le disposizioni applicabili.
Per ottenere il riconoscimento non è prevista una domanda individuale da inviare direttamente al Ministero: la procedura si basa sull'individuazione degli studenti meritevoli attraverso i dati scolastici e sugli adempimenti amministrativi degli uffici e degli istituti coinvolti.
Per conoscere l'importo individuale e le modalità di erogazione occorre fare riferimento al provvedimento ministeriale che determina la quota spettante a ciascun diplomato e alle successive comunicazioni delle scuole. Il riconoscimento del 100 e lode segue quindi un percorso amministrativo che parte dalla ripartizione nazionale dei fondi e arriva all'assegnazione delle risorse alle istituzioni scolastiche e alla premiazione degli studenti.
di Leandro Castagna
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