Tupini: "L'uomo per essere felice ha bisogno di essere amato". E se da bambini non si è stati amati cosa succede?
A volte ci accorgiamo di ciò che ci è mancato da bambini solo quando proviamo a costruire un rapporto da adulti. La psicologa Gabriella Tupini ci spiega cosa possiamo fare...

"L'uomo per essere felice ha bisogno di essere amato", con queste parole la psicologa Gabriella Tupini ci porta a pensare a quegli adulti che hanno dentro di loro ancora un lato 'bambino' che attende di essere amato. Spesso crediamo che, crescendo, alcune ferite del passato possano sanarsi da sole.
Eppure l'esperta ci fa capire che non è così, in particolare se è mancato proprio l’amore dei genitori. Tupini infatti precisa: «Ha bisogno di essere amato quando è piccolo, perché l’essere amato gli consente di amare».
Tutti noi impariamo l'amore, per gli altri e per noi stessi, dai nostri genitori, da come loro ci fanno sentire durante la nostra crescita, dal modo in cui ci curano. Inoltre, è molto importante anche il modo in cui si amano tra loro: i gesti, le parole e tutta la cura e la premura che investono nel loro rapporto.
Questi sembrano dettagli scontati, in realtà, costituiscono le basi per creare una famiglia solida, che possa accogliere un bambino e non farlo sentire smarrito o incompreso. Ma cosa accade quando da bambini quell’amore non lo abbiamo ricevuto, o ne abbiamo ricevuto troppo poco? E se il rapporto tra i nostri genitori è stato segnato da litigi e incomprensioni continue?
"Noi non siamo capaci di amare perché non siamo stati amati, per cui la capacità di amare ce la dobbiamo reinventare". Per tutti quei figli che non si sono sentiti amati, compresi e riconosciuti a prescindere dalla loro età di oggi, c'è comunque la possibilità di abitare l'amore, ma occorre prima fare i conti con sé stessi. A volte si comincia provando a fidarsi di qualcuno, senza aspettarsi che ci farà soffrire come è già accaduto in passato. Trovando il coraggio di guardare in faccia le ferite emotive del passato possiamo anche trasformarle in qualcosa di unico, che ci rappresenta. "Ma a che ci serve la capacità di amare? Ad accettare il mondo" conclude l'esperta. La capacità di amare ci permette di guardare il mondo con occhi gentili e amorevoli. Per provare a dare a noi stessi e agli altri la cura che ci è mancata. Essere cresciuti in un contesto con poco amore, non giustifica la cattiveria, anzi, è proprio per questo che dobbiamo ricostruirci, per non riversare sull’altro le nostre ferite.
Per te, lettore che ci segui, ti sei sentito amato nella tua famiglia o hai avuto bisogno di ricostruirti? Scorri in basso, dopo gli articoli correlati, e lascia un commento.
di Natalia Sessa




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Verità assoluta, non ho avuto amore il mio papà e venuto a mancare quando avevo sei anni, mia mamma mi ha messo in collegio, non conosco cosa significa amare, io non mi innamoro. Se qualcuno si innamora di me, la cosa mi lascia indifferente.
Maria Rosaria
Mi sono sentita amata ma in molti aspetti mi sono dovuta ricostruire. come figlia non posso lamentarmi, effettivamente funziono meglio, nel rapporto con i miei figli, in tutti quegli aspetti in cui ho ricevuto amore. per il resto cerco di fare il mio meglio...