“Supermedia” 2026, borse di studio INPS : da 750, 800 e 1.300 euro in base al percorso scolastico frequentato. Domande al via (Bando PDF)
"Il richiedente, prima dell’inoltro della domanda di partecipazione al concorso, può presentare la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) per ottenere ..."

È stato pubblicato il bando di concorso “supermedia” 2026, relativo ai risultati dell’anno scolastico 2025-2026. Il bando è rivolto ai figli di:
iscritti alla Gestione Unitaria delle prestazioni creditizie e sociali;
iscritti alla Gestione Assistenza Magistrale;
dipendenti del Gruppo Poste Italiane SpA e dipendenti ex IPOST, nonché i pensionati già dipendenti ex IPOST.
La finestra per le domande si è aperta ieri 22 settembre, ci sarà tempo fino alle 12:00 del 13 ottobre 2026.
La domanda può essere inoltrata telematicamente attraverso il Portale prestazioni welfare(Clicca qui).
Sono 14.787 le borse di studio in palio, con importi da 750, 800 e 1.300 euro in base al percorso scolastico frequentato. I requisiti richiesti si basano sui risultati scolastici ottenuti:
Almeno 8/10 per il diploma di scuola secondaria di primo grado,
Media dell’8 per gli studenti delle superiori e
Almeno 80/100 per chi ha conseguito il diploma di scuola secondaria di secondo grado. Per gli studenti con disabilità sono previste soglie ridotte.
Gli utenti potranno accedere ai servizi offerti da INPS utilizzando uno dei sistemi di autenticazione attualmente accettati, che sono i seguenti:
Sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID);
Carta d’Identità Elettronica (CIE);
Carta Nazionale dei Servizi (CNS).
Per maggiori informazioni su come acquisire le credenziali di accesso è possibile consultare la sezione “Assistenza” del sito www.inps.it
Prima di inoltrare la domanda di partecipazione al concorso, il richiedente potrà presentare la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) per l’ottenimento della certificazione dell’ISEE 2026 qualora ne ricorrano le condizioni ai sensi delle vigenti disposizioni: ISEE ordinario o ISEE minorenni in presenza di genitori non coniugati tra loro e non conviventi. L’attestazione ISEE è rilasciata dall’INPS previa presentazione della predetta Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) da parte del richiedente. Nel caso sia già stata emessa un’attestazione ISEE 2026, riferita al nucleo familiare in cui compare il beneficiario, non sarà necessario richiedere una nuova attestazione. Il valore dell’attestazione ISEE è acquisito automaticamente dall’INPS.
di Natalia Sessa
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