Maltempo, scuola devastata dal tornado a Marsala: 273 studenti da trasferire. Il Comune punta al rientro entro una settimana. L'abbraccio del governatore Schifani al professore Parrinello
Tre soluzioni al vaglio per riprendere le lezioni in altri plessi. Schifani annuncia un riconoscimento all’insegnante che ha soccorso gli alunni: per ripristinare la scuola servirà più tempo.

Tornare sui banchi senza aspettare la ricostruzione della scuola colpita dal tornado. È l’obiettivo del Comune di Marsala per i 273 studenti del plesso “Alcide De Gasperi” di contrada Terrenove, danneggiato dalla tromba d’aria di venerdì 9 ottobre.
La sindaca Andreana Patti ha annunciato che sono allo studio tre ipotesi per trasferire le classi in altri plessi e consentire la ripresa delle lezioni entro una settimana. Un impegno che riguarda la sistemazione degli alunni in sedi alternative: non la riapertura dell’edificio danneggiato.
Tre ipotesi per trasferire le classi
Sabato 10 ottobre, dopo un confronto con i responsabili provinciali dei vigili del fuoco, Patti ha indicato il percorso che l’amministrazione intende seguire.
«Entro una settimana faremo tornare i 273 studenti del plesso “Alcide De Gasperi” sui banchi», ha assicurato la sindaca. Gli uffici comunali stanno valutando le sedi disponibili, con l’intenzione di definire nei prossimi giorni l’allestimento delle nuove classi.
Da lunedì 12 ottobre è previsto, d’intesa con i vigili del fuoco, il recupero degli arredi e delle suppellettili scolastiche dal plesso colpito. Le dichiarazioni della sindaca non indicano ancora quali saranno gli edifici scelti né un giorno preciso per la ripresa delle lezioni.
Schifani sul posto: l’impegno per il ripristino
Nella giornata di sabato il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, ha visitato la scuola insieme all’assessore regionale all’Istruzione Mimmo Turano, incontrando la sindaca, il dirigente scolastico e il personale.
Schifani ha assicurato il sostegno finanziario della Regione attraverso la Protezione civile e l’amministrazione comunale. La ricognizione dei danni è ancora in corso: nel comunicato regionale non viene indicato un importo già stanziato per la scuola.
Turano ha chiarito che il ripristino dell’edificio richiederà più di quindici giorni. La ripresa delle attività in sedi alternative e la riapertura del plesso seguiranno quindi tempi diversi.
Anche il ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, ha chiesto una stima precisa dei danni per un pronto intervento.
Un riconoscimento a Roberta Parrinello
Durante il sopralluogo Schifani ha incontrato Roberta Parrinello, l’insegnante che ha soccorso gli alunni, annunciando un futuro riconoscimento ufficiale.
«L’ho voluta abbracciare e la inviteremo a Palazzo d’Orleans per darle un riconoscimento ufficiale, perché lo merita», ha dichiarato il presidente.
Anche Turano ha ringraziato le insegnanti per il loro intervento durante l’emergenza. Il riconoscimento annunciato da Schifani deve ancora essere conferito.
Per le famiglie, il prossimo aggiornamento atteso riguarda le sedi individuate e il calendario di ripresa delle lezioni. L’obiettivo comunicato dal Comune è il rientro entro una settimana; la data effettiva dipenderà dall’organizzazione delle nuove classi.
di La Redazione
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