Educazione motoria, almeno 2 ore dalla prima elementare: la proposta del PD arriva in Commissione
Il progetto Berruto coinvolge anche l’infanzia. Previsti 400 milioni annui tra insegnamento, attività sportive e strutture.

L'obiettivo della proposta di legge di Mauro Berruto, deputato del PD, assegnata alla Commissione Cultura della Camera è quello di portare l’insegnamento specialistico dell’educazione motoria anche nelle prime, seconde e terze della primaria, con almeno due ore settimanali. Il testo deve ancora affrontare l’esame parlamentare: per le scuole, al momento, non cambiano le regole.
L’intervento amplierebbe quanto previsto dalla legge 234/2021, articolo 1, commi 329 e seguenti, che ha introdotto il docente specialista nelle quinte dal 2022/23 e nelle quarte dal 2023/24. Nei primi tre anni l’attività motoria è già parte del percorso scolastico; la proposta punta a estendere l’insegnamento affidato agli specialisti. L’articolo 1 della proposta C.3050 riguarda anche la scuola dell’infanzia, con educazione motoria e psicomotricità, anche attraverso il supporto di personale specializzato. Le modalità di attuazione sarebbero definite da un decreto dei Ministeri dell’Istruzione, dello Sport e dell’Economia.
Il progetto prevede inoltre un fondo per i gruppi sportivi delle scuole medie e dei primi tre anni delle superiori, destinato ad attività, campionati studenteschi, attrezzature e progetti inclusivi. Agli enti locali verrebbe consentita la realizzazione di strutture sportive leggere negli spazi esterni delle scuole, come tensostrutture, campi polivalenti e impianti modulari. L’impegno finanziario indicato nel testo è di 400 milioni di euro annui dal 2027: 360 milioni per l’insegnamento, 10 milioni per i gruppi sportivi e 30 milioni per le strutture. Sono importi previsti dalla proposta, non finanziamenti già disponibili.
Abilitazione, cosa prevede il concorso
Il reclutamento resta un capitolo distinto. Il DDG 1330 del 4 agosto 2023 ha bandito il concorso per 1.740 posti di educazione motoria alla primaria, con valore abilitante. Anche le disposizioni ministeriali sulla mobilità richiamano la specifica abilitazione conseguita attraverso il superamento del relativo concorso ordinario.
La proposta Berruto richiama le disposizioni della legge 234/2021 sul personale, ma non bandisce una nuova procedura né stabilisce una data per le domande. Chi attende di conseguire l’abilitazione attraverso un nuovo concorso dovrà quindi fare riferimento ai successivi atti del Ministero.
di Katia Piemontese
Pensioni scuola 2027, domande da oggi al 21 ottobre: requisiti e date da ricordare
Bonus fino a 1.500 euro per privati e 8.000 per condomìni per le colonnine domestiche: Al via alle domande, c'è tempo fino al 31 gennaio (Decreto PDF)
Congedo straordinario per assistere un familiare disabile: chi ne ha diritto e quando si può parlare di abuso




.jpg)
.jpg)



















%20(2).jpg)
.jpg)

%20(2).jpg)






















.jpg)
Commenti