Disabilità a scuola, numeri in crescita: più studenti e più docenti di sostegno. Ecco i dati Istat
Tra il 2023/24 e il 2024/25 gli studenti delle scuole statali sono diminuiti di oltre 120mila, mentre quelli con disabilità sono passati da 311mila a...

Le scuole statali italiane hanno perso in un anno 120.813 studenti, ma nello stesso periodo gli alunni con disabilità sono aumentati di quasi 20mila. È il dato che emerge mettendo a confronto i report del Ministero dell’Istruzione e del Merito relativi agli anni scolastici 2023/24 e 2024/25. Nel 2023/24 gli iscritti nelle statali erano 7.194.400, dei quali 311.201 con disabilità. L’anno successivo il totale è sceso a 7.073.587 studenti, mentre gli alunni con disabilità sono saliti a 331.124.
La diminuzione della popolazione scolastica, quindi, non comporta una minore richiesta di sostegno. Al contrario, mentre gli iscritti complessivi nelle statali si riducono dell’1,7%, gli studenti con disabilità aumentano di oltre il 6%.
Quasi 377mila considerando tutte le scuole
Il dato diventa ancora più ampio prendendo in considerazione l’intero sistema, quindi scuole statali e non statali. Secondo l’ultima rilevazione Istat disponibile, nell’anno scolastico 2024/25 gli alunni con disabilità sono quasi 377mila, circa 18mila in più rispetto all’anno precedente. Rappresentano il 4,8% degli iscritti, contro il 2,6% di dieci anni prima.
La presenza è maggiore nella scuola primaria e nella secondaria di primo grado, dove gli alunni con disabilità raggiungono il 6% degli iscritti. La percentuale scende al 3,4% nell’infanzia e al 3,7% nelle superiori.
Istat collega la crescita a più fattori: una maggiore capacità di individuare e certificare le condizioni di disabilità, una più alta richiesta di assistenza da parte delle famiglie e una maggiore attenzione del sistema scolastico ai percorsi di inclusione.
Crescono anche i docenti di sostegno, ma resta la questione della continuità
Nel 2024/25 gli insegnanti di sostegno erano oltre 261mila, con un incremento del 6% rispetto all’anno precedente. È migliorata anche la specializzazione: la quota di docenti con formazione specifica è passata dal 63% del 2019/20 al 78%, anche se rimangono circa 57mila insegnanti non specializzati.
Il problema non riguarda però soltanto il numero delle cattedre. All’inizio dell’anno scolastico il 22% dei docenti di sostegno non era ancora stato assegnato e, dopo un mese, risultava ancora scoperto il 10% dei posti. A pesare è soprattutto la continuità. Secondo Istat, circa il 58% degli alunni con disabilità ha cambiato insegnante di sostegno rispetto all’anno precedente. Nella scuola dell’infanzia la percentuale arriva al 70%.
Oltre 18mila studenti senza l’assistenza necessaria
Nel 2024/25 erano più di 85mila gli assistenti all’autonomia e alla comunicazione, il 7% in più rispetto all’anno precedente. Nonostante l’aumento, Istat stima che oltre 18mila alunni con disabilità non ricevano uno o più dei supporti di cui avrebbero bisogno per l’autonomia personale. Resta aperta anche la questione degli strumenti. Il 76% delle scuole primarie e secondarie dispone di postazioni informatiche adattate, ma il 65% degli istituti segnala la necessità di ulteriori dotazioni; nel Mezzogiorno la quota sale al 75%.
L’aumento degli alunni con disabilità si accompagna quindi a esigenze che riguardano non soltanto il numero dei docenti, ma anche la continuità del sostegno, l’assistenza e le dotazioni disponibili nelle scuole. Per il 2025/26 Istat ha già svolto la nuova rilevazione, conclusa il 30 giugno 2026, ma al momento non risultano ancora pubblicati i risultati consolidati. L’ultimo dato ufficiale completo resta dunque quello relativo al 2024/25.
di Leandro Castagna
Pensioni scuola 2027, domande da oggi al 21 ottobre: requisiti e date da ricordare
Bonus fino a 1.500 euro per privati e 8.000 per condomìni per le colonnine domestiche: Al via alle domande, c'è tempo fino al 31 gennaio (Decreto PDF)
Congedo straordinario per assistere un familiare disabile: chi ne ha diritto e quando si può parlare di abuso




.jpg)
.jpg)



















%20(2).jpg)
.jpg)

%20(2).jpg)


















.jpg)
Commenti