Concorso docenti 2027: nuovi punteggi per titoli e servizio (tabella). Classi accorpate, cosa studiare e controllare per prepararsi
Dalla verifica delle aule alla revisione dei punteggi che ha ricevuto il parere del CSPI. Per chi vuole partecipare, ci sono verifiche utili da fare prima della domanda…

Le scuole stanno verificando le aule informatiche per le procedure concorsuali dell’anno scolastico 2026/2027 ed è pronta una nuova tabella titoli che valorizza maggiormente servizio e precedenti concorsi superati.
Sono tra i due passaggi da seguire per chi attende la nuova selezione. Il censimento prepara le sedi; la revisione interviene sui punteggi. Date delle domande, posti e distribuzione per regione dovranno invece risultare dal bando.
Aule informatiche: le verifiche terminano il 31 ottobre
Come già illustrato da AScuolaOggi, la nota MIM n. 8087 del 5 ottobre 2026 ha avviato censimento e collaudo delle aule, da effettuare dall’8 al 31 ottobre.
Le scuole devono indicare le postazioni disponibili, individuare i responsabili tecnici e verificarne il funzionamento attraverso la piattaforma ministeriale. L’obiettivo è predisporre le strutture necessarie per le prove al computer. Il 31 ottobre riguarda questi adempimenti delle scuole, non una scadenza per i candidati.
Nuovi punteggi: cosa prevede la proposta
Il 7 ottobre 2026 il Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione ha espresso all’unanimità il proprio parere sullo schema che modifica gli Allegati B dei DM n. 205 e n. 206 del 2023, relativi rispettivamente alla secondaria e a infanzia e primaria.
Il parere accoglie positivamente gli interventi, formulando anche osservazioni sull’equilibrio tra titoli culturali, percorsi formativi ed esperienza professionale. Occorre attendere il provvedimento definitivo prima di considerare acquisiti i nuovi punteggi.
Elemento | Modifica proposta | Controllo utile per il candidato |
Precedente concorso ordinario superato | 15 punti, rispetto ai precedenti 12,5 | Classe di concorso o tipologia di posto e grado interessati |
Annualità di servizio | 3 punti, rispetto ai precedenti 2 | Periodi, insegnamento e condizioni di valutabilità |
Servizio nelle classi accorpate | Valutazione come specifico anche nell’altra classe aggregata | Corrispondenza prevista dal DM 255/2023 |
Specializzazione sul sostegno | Inserimento dei percorsi straordinari degli articoli 6 e 7 del DL 71/2024 | Percorso seguito e voce applicabile nella tabella definitiva |
Certificazioni linguistiche e CeCLIL | Precisazioni su riconoscimento degli enti e percorsi universitari | Ente, data di conseguimento e soggetto che ha erogato il percorso |
Le modifiche sono destinate alle prossime procedure: il parere precisa che graduatorie già pubblicate, concorsi conclusi e punteggi precedentemente assegnati restano inalterati.
Classi accorpate: servizio e concorso precedente seguono regole diverse
Per chi insegna in una classe interessata dagli accorpamenti, questa distinzione può incidere sulla domanda.
Lo schema prevede che il servizio nell’una sia valutato come specifico anche nell’altra classe aggregata. Per il titolo relativo a un precedente concorso, introduce invece espressamente il riferimento al medesimo grado.
Non basta quindi verificare che due classi siano state accorpate: occorre controllare separatamente il servizio prestato e la procedura concorsuale superata. Sono voci diverse della tabella. Questo passaggio è descritto nel parere ufficiale del CSPI.
Come prepararsi allo scritto
Il quadro delle ultime procedure offre una base di lavoro: 50 quesiti in 100 minuti, ripartiti tra pedagogia, psicopedagogia e inclusione, metodologia didattica e valutazione, inglese di livello B2 e competenze digitali applicate alla didattica.
Per la secondaria, la distribuzione prevista era:
10 quesiti pedagogici;
15 psicopedagogici, inclusa l’inclusione;
15 metodologico-didattici, inclusa la valutazione;
5 di inglese;
5 sulle competenze digitali.
Questi riferimenti permettono di organizzare lo studio, da adeguare poi agli atti della nuova selezione.
Va ricordato anche che, nelle ultime procedure, 70/100 non garantiva automaticamente l’accesso all’orale: erano ammessi candidati fino a tre volte i posti della singola procedura regionale, oltre agli eventuali pari merito con l’ultimo ammesso.
I documenti da mettere in ordine prima del bando
L’attesa può essere utilizzata per preparare un fascicolo con titolo di accesso, eventuale abilitazione o specializzazione, servizi e titoli aggiuntivi.
Per ciascun servizio conviene annotare scuola, anno scolastico, classe di concorso o tipologia di posto e date del contratto. Per i concorsi precedenti, conservare i provvedimenti che documentano l’esito: aver sostenuto soltanto lo scritto non equivale ad aver superato l’intera procedura.
All’uscita del bando, il controllo decisivo sarà confrontare i documenti posseduti con requisiti, scadenze e voci effettivamente previste.
di La Redazione
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