Bonus per tutti: recupera le spese su TARI, affitto under 31 e animali domestici. Tutte le info
"Alcune stime attestano che meno del 30% degli aventi diritto presenta domanda a causa di una comunicazione frammentaria..."

Esistono alcuni bonus, per i quali non è sempre necessario presentare una specifica domanda e che restano spesso inutilizzati. Infatti, alcune stime attestano che meno del 30% degli aventi diritto presenta domanda a causa di una comunicazione frammentaria o di procedure burocratiche percepite come complesse. Ma entriamo nel dettaglio per scoprire quali bonus possono essere richiesti per alleggerire concretamente il bilancio familiare:
Bonus Tari
Per questa agevolazione occorre essere in possesso di un Isee entro i 9.796 euro, che sale a 20.000 euro per chi ha almeno quattro figli a carico. Nello specifico, la misura consente una riduzione del 25% sulla tassa dei rifiuti. Il beneficio viene riconosciuto automaticamente sulla base dell'ISEE, senza necessità di presentare domanda.
Bonus affitto giovani
Questa misura riguarda i giovani tra i 20 e i 31 anni non compiuti che decidono di andare a vivere da soli. Il meccanismo è il seguente: se il reddito complessivo non supera i 15.493,71 euro, è prevista una detrazione di 991,60 euro oppure, se superiore, pari al 20% del canone, fino a un massimo di 2.000 euro all'anno per i primi quattro anni di locazione. Il bonus non prevede la presentazione di una domanda, ma occorre indicare i canoni pagati e i dati del contratto registrato direttamente nella dichiarazione dei redditi.
Bonus animali domestici
Chi ha in casa un animale domestico ha diritto a uno sconto fiscale del 19% sulle spese veterinarie. La detrazione si applica sulla quota eccedente la franchigia di 129,11 euro, fino a un tetto massimo di spesa di circa 550 euro. In questo caso, occorre conservare fatture e ricevute dei pagamenti tracciabili (bancomat o bonifico) da presentare al momento della dichiarazione dei redditi.
Isee aggiornato
Per non perdere queste agevolazioni, serve mantenere l’ISEE sempre aggiornato. Queste, infatti, sono collegate alla situazione economica del nucleo familiare, certificata tramite la DSU (Dichiarazione Sostitutiva Unica).
È preferibile richiedere l’ISEE all’inizio dell’anno, per non restare esclusi dai benefici. Tuttavia, queste misure resteranno attive fino alla fine del 2026.
di Natalia Sessa
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