ATA 2026/27, si parte con le immissioni in ruolo: ora si scelgono le sedi, ecco cosa fare (AGGIORNATO)
Gli aspiranti convocati dovranno presentare l’istanza attraverso POLIS – Istanze Online entro i termini indicati dagli Uffici scolastici. Attenzione a posti disponibili e assegnazione d’ufficio

Per migliaia di lavoratori ATA comincia una fase decisiva in vista del nuovo anno scolastico. Si aprono le domande per la scelta delle sedi nell’ambito delle procedure di immissione in ruolo per il 2026/2027.
Gli aspiranti interessati dovranno seguire le indicazioni pubblicate dagli Uffici scolastici territoriali e presentare la propria istanza attraverso POLIS – Istanze Online, rispettando le scadenze indicate nei singoli avvisi.
La procedura riguarda il personale collocato nelle graduatorie provinciali permanenti ATA, le cosiddette graduatorie dei 24 mesi, che si trova in posizione utile rispetto ai posti autorizzati.
Il contingente delle assunzioni a tempo indeterminato per il prossimo anno scolastico è stato autorizzato con il D.M. n. 166 del 7 agosto 2026.
Si parte dalla scelta delle sedi
Il passaggio centrale della procedura riguarda proprio la scelta della sede.
Gli aspiranti convocati dovranno indicare attraverso la piattaforma telematica l’ordine di preferenza tra i posti disponibili, secondo le modalità stabilite dall’Ufficio scolastico competente.
Non esiste però un'unica scadenza valida per tutti. Le tempistiche vengono comunicate dai singoli Uffici territoriali, che pubblicano gli avvisi con le informazioni necessarie per partecipare alla procedura.
È quindi importante controllare con attenzione la comunicazione relativa alla propria provincia e verificare:
il periodo entro il quale presentare l'istanza;
il profilo professionale interessato;
il contingente dei posti autorizzati;
le sedi disponibili;
eventuali indicazioni specifiche per la compilazione della domanda.
La domanda si presenta su POLIS
La scelta delle sedi avviene esclusivamente per via telematica, attraverso POLIS – Istanze Online.
L'aspirante dovrà accedere alla procedura e seguire le indicazioni contenute nell'avviso pubblicato dall'amministrazione scolastica territoriale.
La disponibilità dei posti e l'ordine delle preferenze assumono quindi un ruolo importante nell'assegnazione della sede.
Per questo è consigliabile non aspettare gli ultimi giorni: la scadenza indicata dall'Ufficio scolastico è il termine da rispettare per non rischiare conseguenze nella procedura.
E se non si presenta la domanda?
È uno dei punti sui quali gli aspiranti devono prestare maggiore attenzione.
Chi si trova in posizione utile per l'immissione in ruolo ma non presenta l'istanza entro il termine previsto può essere destinatario dell'assegnazione d'ufficio della sede, secondo le modalità stabilite dalla procedura.
Chi, invece, non intende partecipare all'immissione in ruolo può formalizzare la propria rinuncia attraverso il sistema informatizzato.
La presentazione della domanda, inoltre, non equivale automaticamente alla nomina. L'immissione in ruolo resta collegata alla posizione in graduatoria, al contingente autorizzato e ai posti effettivamente disponibili.
Le precedenze nella scelta
Anche nella fase di assegnazione delle sedi trovano applicazione le precedenze previste dalla normativa vigente.
Tra queste rientrano quelle riferite alle condizioni disciplinate dagli articoli 21 e 33, commi 5, 6 e 7, della legge n. 104/1992.
Gli aspiranti interessati dovranno verificare con particolare attenzione quanto previsto dall'avviso del proprio Ufficio scolastico, comprese le modalità attraverso le quali far valere la precedenza.
Quando decorre il ruolo
Per le immissioni in ruolo relative all'anno scolastico 2026/2027, la decorrenza giuridica è fissata al 1° settembre 2026.
La decorrenza economica, invece, partirà dalla data di effettiva presa di servizio.
Per il personale neoimmesso in ruolo, la sede definitiva sarà assegnata nell'anno scolastico 2027/2028, secondo quanto previsto dalla normativa vigente.
ATA 2026/27, attenzione agli avvisi provincia per provincia
La procedura è quindi entrata nella sua fase operativa. Gli Uffici scolastici stanno pubblicando progressivamente gli avvisi relativi alle diverse province, con scadenze, posti disponibili e indicazioni per la presentazione delle domande.
Per chi è inserito nelle graduatorie dei 24 mesi e si trova in posizione utile, il passaggio da compiere è chiaro: controllare l'avviso della propria provincia, verificare le sedi disponibili e presentare l'istanza entro il termine stabilito.
La mancata presentazione della domanda nei tempi previsti può infatti avere conseguenze sull'assegnazione della sede.
L'elenco degli avvisi territoriali sarà aggiornato man mano che gli Uffici scolastici pubblicheranno le comunicazioni relative alle procedure di immissione in ruolo ATA 2026/2027.
ABRUZZO
BASILICATA
CALABRIA
CAMPANIA
EMILIA ROMAGNA
FRIULI VENEZIA GIULIA
LAZIO
LIGURIA
LOMBARDIA
MARCHE
MOLISE
PIEMONTE
Cuneo: dal 13 al 17 agosto
PUGLIA
SARDEGNA
Cagliari: domande dal 13 al 20 agosto
Sassari: domande dal 13 al 19 agosto – avviso cuoco e guardarobiere - Ulteriori profili
SICILIA
TOSCANA
UMBRIA
VENETO
Attenzione alle scadenze: l’elenco degli avvisi potrebbe non essere aggiornato in tempo reale. Le finestre per presentare le istanze sono infatti spesso molto brevi. È quindi importante controllare con frequenza il sito dell’Ambito territoriale della provincia di interesse, per non perdere nuove comunicazioni o termini di presentazione.
di La Redazione
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