PNRR scuola, stanziati quasi 23 miliardi tra fondi europei e nazionali: come sono stati utilizzati (DATI del Ministero)
Dalla formazione digitale agli ITS, il Governo presenta i risultati del Piano e annuncia un ulteriore miliardo per...

Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha presentato il bilancio degli interventi realizzati con il PNRR e con le risorse nazionali collegate. Il quadro comprende edilizia scolastica, formazione del personale, contrasto alla dispersione, innovazione digitale e percorsi tecnico-professionali.
Le risorse complessivamente considerate ammontano a circa 23 miliardi di euro: 17 miliardi provengono dal PNRR, mentre altri 5,7 miliardi sono stati aggiunti attraverso fondi nazionali e strutturali.
Il dato è quello illustrato dal Ministero nella presentazione dell’8 ottobre. Presentando i risultati, il ministro Giuseppe Valditara ha parlato di “risultati che vanno al di là delle più ottimistiche previsioni” e ha ringraziato la struttura ministeriale, gli enti locali e le scuole coinvolte nell’attuazione dei progetti.
Dalla formazione digitale agli ITS
Una parte degli investimenti ha riguardato l’aggiornamento delle competenze del personale scolastico. Secondo i dati presentati, sono state formate oltre 973mila persone sui temi del digitale e dell’intelligenza artificiale, a fronte di un obiettivo iniziale di 650mila partecipanti.
Il Piano ha sostenuto anche i percorsi di orientamento, le attività STEM e il rafforzamento dell’offerta degli ITS Academy.
Gli iscritti agli ITS hanno raggiunto quota 40.854, mentre il target indicato dal PNRR era di 11mila studenti. Il dato riguarda una delle riforme con cui il Governo punta a collegare più strettamente la formazione tecnica alle esigenze del mercato del lavoro.
Sul fronte del personale, il Ministero indica inoltre 206mila assunzioni nella scuola nell’arco di tre anni, di cui 157mila docenti. Anche questo numero è inserito nel bilancio politico presentato dal ministro e dovrà essere letto insieme alle procedure di reclutamento e ai diversi canali di immissione in ruolo.
Il bilancio non riguarda soltanto l’utilizzo delle risorse già assegnate. Agli interventi sugli edifici scolastici già presentati nel bilancio del PNRR dovrebbe aggiungersi un nuovo piano nazionale. Valditara lo ha annunciato durante la conferenza stampa: “Abbiamo deciso di stanziare 1 miliardo ulteriore come investimento per la messa in sicurezza delle scuole, un ulteriore piano straordinario”. Il ministro ha richiamato anche lo scopo degli investimenti nell’edilizia scolastica: “L’obiettivo è stato dare a docenti e giovani ambienti dignitosi, belli, sicuri”. Per studenti e docenti, la ricaduta di questi investimenti si misura nella vita scolastica di tutti i giorni: poter utilizzare un laboratorio, studiare in un edificio sicuro, trovare sostegno quando il percorso scolastico si fa difficile. Dare continuità a queste opportunità sarà il lavoro da portare avanti anche dopo la conclusione del PNRR.
di Leandro Castagna




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