Posizioni economiche ATA, arretrati senza settembre e graduatorie da scorrere. Anief chiede l'intervento del Ministero
Sorrentino segnala anomalie nei cedolini e sollecita le operazioni di compensazione. Il 27 ottobre nuovo incontro su mansioni, sostituzione dei DSGA e smart working.

Le nuove posizioni economiche del personale ATA continuano a sollevare interrogativi. Dopo le prime attribuzioni, restano da chiarire la distribuzione delle posizioni non assegnate, lo scorrimento delle graduatorie e alcune anomalie riscontrate nel pagamento degli arretrati. In particolare, secondo le verifiche condotte dall'Anief, nei cedolini esaminati mancherebbe la mensilità di settembre. A fare il punto è Alberico Sorrentino, responsabile del dipartimento Anief-Condir, intervenuto durante un'intervista all'agenzia Teleborsa. Il sindacato chiede un confronto nazionale con il Ministero dell'Istruzione e del Merito per ottenere chiarimenti e garantire procedure uniformi sul territorio.
“Gli Uffici scolastici regionali possono ora procedere, e sono tenuti a farlo, alle operazioni di compensazione per distribuire le eventuali risorse residue su altri profili. Queste operazioni, effettuate a livello regionale, consentiranno di ripartire le posizioni economiche tra gli altri profili e di procedere al conseguente scorrimento delle graduatorie”. La compensazione permetterebbe quindi di utilizzare le posizioni rimaste disponibili, favorendo ulteriori attribuzioni del beneficio economico al personale collocato nelle graduatorie. Ma è soprattutto la questione degli arretrati a richiedere, secondo Anief, una verifica immediata. “Dall’analisi dei cedolini relativi agli arretrati delle posizioni economiche, il sindacato sta riscontrando la mancata attribuzione della mensilità di settembre: gli importi erogati, infatti, coprono gli arretrati soltanto fino al 31 agosto”.
Una criticità che il sindacato intende portare direttamente all'attenzione dell'Amministrazione. “Per questa ragione, abbiamo chiesto un incontro a livello nazionale con il Ministero dell’Istruzione, al fine di ottenere informazioni precise e segnalare queste criticità, evitando disuguaglianze sul territorio nazionale. Al momento, infatti, gli Uffici scolastici provinciali non sono ancora in possesso dei decreti di assegnazione delle posizioni economiche”. Il prossimo appuntamento riguarda invece il tavolo contrattuale. Il 27 ottobre è previsto un nuovo incontro tecnico dedicato al personale ATA, durante il quale Anief intende affrontare la definizione delle mansioni e dei profili professionali.
“Chiederemo ancora una volta una definizione chiara dei profili professionali e delle relative mansioni, per prevenire eventuali conflittualità all’interno delle scuole. Particolare attenzione dovrà essere riservata all’ipotesi di sostituzione del DSGA”.
Tra gli argomenti che il sindacato porterà al confronto figura anche il lavoro agile, rispetto al quale viene chiesta una disciplina contrattuale più precisa. “Un altro tema particolarmente delicato è quello dello smart working, che deve essere disciplinato e reso effettivo come modalità di organizzazione del lavoro alternativa alla presenza. Non può essere considerato una concessione da parte del dirigente scolastico, ma deve essere regolamentato attraverso la contrattazione d’istituto”.
Un'ulteriore questione riguarda la cumulabilità delle posizioni economiche con i compensi per gli incarichi specifici.
Anief sostiene che i due istituti siano compatibili e richiama una recente pronuncia della Cassazione relativa a un caso analogo riguardante gli assistenti amministrativi facenti funzione. Il sindacato invita pertanto il personale ATA a segnalare eventuali richieste di restituzione di somme percepite nel 2024 e nel 2025 oppure blocchi dei pagamenti relativi al 2026, qualora ritenuti illegittimi.
Per tutelare i lavoratori interessati, Anief ha predisposto anche un'azione giudiziaria finalizzata a ottenere il riconoscimento del diritto al cumulo tra la prima o la seconda posizione economica e il compenso per gli incarichi specifici svolti. L'obiettivo del ricorso è contestare gli eventuali provvedimenti di recupero delle somme e ottenere il pagamento dei compensi che il sindacato ritiene indebitamente negati o trattenuti.
Le informazioni sull'iniziativa sono disponibili nella pagina dedicata al ricorso Anief sulla cumulabilità delle posizioni economiche e degli incarichi specifici ATA.
di La Redazione
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