Novità per il programma Erasmus+: dal 2027 si torna nel Regno Unito
- La Redazione

- 23 mag
- Tempo di lettura: 2 min
Novità in arrivo anche per i soggiorni di studio di ragazzi e insegnanti. Dal 2028 maggiore attenzione all'ambiente e a chi ha meno disponibilità economiche.

Dimenticate per un attimo i voli low cost. Il programma Erasmus del futuro chiederà ai ragazzi e agli insegnanti di viaggiare in treno o in pullman, per inquinare meno. Ma non è l'unica novità dei soggiorni di studio all'estero che prenderanno il via con il nuovo ciclo 2028-2036.
Le porte si apriranno soprattutto per chi fa più fatica: ci saranno aiuti concreti per gli alunni con problemi economici e per le piccole scuole di campagna, che rischiano sempre di restare isolate. Insomma, i nuovi scambi internazionali non saranno semplici gite scolastiche. Come ha spiegato Maria Sofia di Carluccio, valutatrice dell'Indire, durante la trasmissione Scuola Talk, l'obiettivo non è più solo quello di far provare l'esperienza all'estero a chi non l'ha mai fatta. Si punta piuttosto a creare legami stabili e duraturi tra le scuole, per favorire davvero il dialogo tra culture diverse in un'epoca segnata dalle guerre.
C’è poi una grande sorpresa che arriverà già a partire da gennaio 2027: l’Erasmus rivedrà nella sua lista il Regno Unito.
Dopo gli anni difficili della Brexit, le scuole italiane potranno di nuovo organizzare scambi e gemellaggi in terra britannica. Negli ultimi tempi i nostri istituti avevano ripiegato su altre nazioni di lingua inglese, ma il vuoto si è fatto sentire. Londra, ha ricordato l’esperta dell’Indire, è sempre stata un faro per imparare i metodi di insegnamento più moderni, in particolar modo per le materie scientifiche e per quelle linguistiche.
di Leandro C.




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